Xylella, trovate 21 piante infette nell’area metropolitana di Bari

Il servizio fitosanitario ha rilevato nuovi olivi colpiti dal vettore. La comunicazione proprio all'indomani dell'incontro al ministero sulla Xylella
Attualità
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Dopo il ritrovamento di una pianta di olivo infetta a Bitonto (che proprio oggi è stata espiantata), altre 21 nuove piante infette da Xylella fastidiosa sub. pauca nell’area metropolitana di Bari sono state individuate dal Servizio Fitosanitario regionale: 3 nel Comune di Bari, 4 in quello di Modugno e 14 in quello di Valenzano (in quest’ultimo anche 2 mandorli). I focolai, a quanto si apprende, dovrebbero essere in prossimità di strade ad alta viabilità, a conferma del ruolo importante dei vettori passivi nella diffusione della malattia.

I campionamenti sono stati effettuati a fine novembre, la prova di laboratorio il 1° dicembre, ma nel sito ufficiale emergenzaxylella.it sono apparsi solo oggi. Ora sarà fatta la relativa determina di abbattimento delle piante infette e di quelle di olivo suscettibili nel raggio di 50 metri.

Assessore e sottosegretario

La notizia giunge all’indomani dell’incontro tra il sottosegretario all’agricoltura Patrizio La Pietra e il nuovo assessore regionale Francesco Paolicelli, nel corso del quale sono stati affrontati i principali temi strategici per il comparto agricolo pugliese, a partire proprio dalla filiera olivicola-olearia e dall’emergenza Xylella.

A proposito di Xylella, nel corso dell’incontro è stata condivisa l’ipotesi di valutare la figura di un Commissario nazionale, in grado di coordinare interventi, risorse e strategie su scala Paese, riconoscendo l’impatto sistemico dell’emergenza sul patrimonio agricolo, economico e ambientale.

 “La Puglia è pronta a fare la sua parte – ha dichiarato a margine l’assessore Paolicelli – con una visione di sistema, dialogando con il Governo nazionale su temi decisivi come olio e Xylella, per dare risposte concrete agli agricoltori e valorizzare una delle nostre eccellenze più importanti”.

“Il futuro del settore olivicolo pugliese – ha aggiunto La Pietra – strategico per tutto il comparto nazionale, si deve fondare sull’unità di intenti tra istituzioni pubbliche e private, nel contrasto alla Xylella, nel corretto utilizzo delle risorse per innovare e potenziare le imprese, nell’avere una strategia chiara e determinata, a livello nazionale e sul territorio, su come affiancare il lavoro dei nostri olivicoltori”.

Il sottosegretario La Pietra ha inoltre confermato la propria presenza a Bari il 29 gennaio per l’inaugurazione di EVOLIO, appuntamento di riferimento per il settore olivicolo-oleario.

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Tags: in evidenza, Xylella

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