La Xylella arrivata anche nella patria dell’olivicoltura barese

Una pianta infetta a Bitonto, per ora fortunatamente è un caso isolato. Disposta l'estiprazione di tutti gli olivi nel raggio di 50 metri, deroga per quelli monumentali
Attualità
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È stata individuata una pianta di olivo infetta da Xylella fastidiosa sottospecie pauca nel territorio di Bitonto (Ba), a seguito delle attività di sorveglianza fitosanitaria svolte dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia. Un caso al momento isolato nella patria dell’olivicoltura barese. A darne notizia a OlivoNews è Giuseppe L’Abbate, già sottosegretario all’Agricoltura che ci ha fornito anche le immagini.

Il provvedimento adottato dall’Osservatorio Fitosanitario regionale dispone l’estirpazione immediata della pianta infetta e di tutte le piante di olivo appartenenti alla stessa specie presenti nel raggio di 50 metri, indipendentemente dal loro stato sanitario, nonché la rimozione delle piante sintomatiche o sospette e la distruzione controllata del materiale vegetale, secondo le modalità previste dalla normativa fitosanitaria vigente, al fine di impedire ogni ulteriore diffusione del patogeno.

La pianta infetta nella mappa

Non rientrano nelle misure di estirpazione, qualora presenti nell’area interessata, le specie non suscettibili alla Xylella fastidiosa sottospecie pauca, come agrumi, pesco, albicocco e susino. Per gli olivi con caratteristiche di monumentalità, risultati indenni alle analisi di laboratorio, è prevista l’applicazione della deroga di cui all’articolo 7, comma 3, del Regolamento (UE) 2020/1201, con l’attivazione delle procedure di segnalazione alla Commissione tecnica competente e, nei casi previsti, della richiesta di autorizzazione paesaggistica.

Coldiretti Puglia, da parte sua, evidenzia che, a fronte delle misure fitosanitarie obbligatorie, è prevista la possibilità di riconoscimento di un contributo economico per ogni albero estirpato, nell’ambito del regime di aiuti approvato con le D.G.R. n. 994/2024 e n. 903/2025, a tutela delle aziende agricole colpite dall’emergenza.

“La Xylella fastidiosa continua a rappresentare una delle emergenze più gravi per l’agricoltura pugliese – sottolinea Coldiretti Puglia –. È necessario intervenire con tempestività e rigore scientifico, nel pieno rispetto delle regole europee, ma è altrettanto indispensabile garantire certezze operative e sostegno concreto agli agricoltori, che non possono essere lasciati soli davanti a sacrifici così rilevanti per la tutela del territorio e del patrimonio olivicolo regionale”.

Coldiretti Puglia ribadisce infine la necessità di “mantenere alta l’attenzione sull’emergenza, rafforzare la sorveglianza fitosanitaria, accelerare l’attuazione delle misure previste e assicurare ristori rapidi ed efficaci, per evitare ritardi che possano favorire la diffusione del batterio e compromettere ulteriormente il comparto olivicolo pugliese”.

Come riportato in anteprima da OlivoNews, il nuovo Piano olivicolo nazionale stima in un miliardo di euro le risorse necessarie per affrontare concretamente la problematica legata alla Xylella al fine di garantire una piena rigenerazione olivicola dei territori colpiti.

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Tags: Bitonto, in evidenza, Xylella

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