Xylella, prorogati i termini per le lavorazioni obbligatorie dei terreni

Slittano al 15 e al 30 maggio (a seconda dell'altitudine dei Comuni) le scadenze degli interventi di aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura per prevenire la diffusione del batterio
Attualità
Views: 37

La Regione Puglia ha disposto un aggiornamento delle scadenze per l’esecuzione delle lavorazioni obbligatorie dei terreni, misure fondamentali per il contenimento della diffusione della Xylella fastidiosa.

Il provvedimento dell’Osservatorio fitosanitario regionale tiene conto delle difficoltà operative causate dal maltempo che, nelle ultime settimane, ha interessato gran parte del territorio regionale. Le piogge persistenti hanno reso impraticabili molti suoli agricoli, impedendo di intervenire nei tempi inizialmente previsti. La decisione recepisce inoltre le segnalazioni e le richieste avanzate dalle organizzazioni professionali agricole e dagli enti locali.

Le nuove scadenze, differenziate in base all’altitudine, sono così stabilite:

  • entro il 15 maggio 2026 nei Comuni con altitudine inferiore a 200 metri sul livello del mare;
  • entro il 30 maggio 2026 nei Comuni con altitudine superiore a 200 metri.

Le lavorazioni – aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura – restano necessarie per eliminare gli stadi giovanili degli insetti vettori del batterio. Gli interventi devono essere eseguiti da proprietari, conduttori e gestori dei terreni, nonché dai responsabili delle aree verdi pubbliche e private, dei bordi stradali e delle superfici non coltivate.

“L’aggiornamento dei termini risponde alle esigenze concrete dei territori ed è il risultato di un confronto con le organizzazioni agricole, che hanno condiviso questa scelta – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Francesco Paolicelli –. L’obiettivo è consentire lo svolgimento degli interventi in condizioni operative realistiche, senza ridurre l’attenzione sul contrasto alla Xylella. È fondamentale – ha aggiunto – la collaborazione di tutti. In questa fase è decisivo applicare le misure agronomiche previste. Il contributo attivo non riguarda solo i Comuni, ma anche i gestori delle infrastrutture, a partire da reti ferroviarie e autostradali, e, più in generale, tutti i soggetti responsabili della gestione del territorio. Servono responsabilità e impegno diffuso: garantiamo condizioni realistiche, ma chiediamo a ciascuno di fare la propria parte senza ritardi”.

Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter qui!

Tags: in evidenza, Puglia, Xylella

Potrebbe piacerti anche

Tripidi o acari? Guida pratica al riconoscimento dei sintomi sull’olivo
Olio e frantoi, la Pieralisi torna protagonista in Marocco

Author

Potresti leggere