La Direzione per la Criminalità Organizzata della Grecia ha smantellato un’organizzazione che produceva oli adulterati e li immetteva sul mercato come olio extravergine di oliva, causando gravi perdite finanziarie al settore e ingannando centinaia di consumatori. L’operazione di polizia, avvenuta a Imathia, ha portato all’arresto di tre individui accusati a vario titolo di costituzione di organizzazione criminale, frode e violazione della legislazione alimentare.
Sono stati sequestrati complessivamente 2.125 litri di oli adulterati, di cui 600 litri confezionati in bottiglie con una falsa etichetta “Olio Extra Vergine di Oliva”. La banda era attiva non solo in Grecia, ma esportava anche prodotti in Germania: secondo gli inquirenti la frode complessiva potrebbe essere stimata oltre 3,4 milioni di euro.
Gli investigatori della Polizia ellenica hanno anche sequestrato un gran numero di strumenti utilizzati per l’adulterazione e per ingannare i consumatori con falsi certificati di qualità.
Il caso fa parte di una più ampia serie di indagini condotte dalla polizia ellenica sul traffico di cibo adulterato, con 6 organizzazioni criminali smantellate dal novembre 2024 e un totale di 29 persone arrestate.

















