Il registro telematico dell’olio d’oliva si appresta a vivere una fase di “manutenzione straordinaria”. L’ICQRF – Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari ha infatti annunciato il quinto intervento di bonifica dei dati presenti nel SIAN, un’operazione che mira a eliminare le giacenze “dormienti” e a chiudere le posizioni burocratiche ormai inattive. Un passaggio tecnico che però può nascondere insidie per chi non ha le posizioni perfettamente in regola. Per fare chiarezza, abbiamo interpellato Stefano Pasquazi, che per conto di FOA Italia ha già diramato una guida tecnica a tutte le imprese frantoio associate.

Dottor Pasquazi, l’ICQRF torna a intervenire sul Portale dell’Olio. Perché questa nuova bonifica proprio adesso e qual è l’obiettivo?
“Si tratta del proseguimento di un percorso avviato già negli anni passati. L’obiettivo dell’Ispettorato è l’allineamento e la regolarizzazione dei dati. Un registro telematico efficiente deve fotografare la realtà del mercato: mantenere aperti registri inattivi o riportare giacenze in serbatoi che non vengono movimentati da anni inquina la statistica nazionale e complica i controlli. Dal 1° febbraio, il sistema procederà dunque a una ‘pulizia’ automatica.”
Entriamo nel tecnico. Quali sono i punti cardine di questo intervento?
“L’operazione si muove su due binari. Il primo riguarda la chiusura d’ufficio dei registri telematici che non hanno registrato alcun movimento sul SIAN dal 1° luglio 2021 e che risultano ancora aperti per le campagne 2020/2021 e 2021/2022. Il secondo, riguarda l’annullamento delle giacenze nei recipienti di stoccaggio contenenti olio che non hanno avuto movimentazioni (carichi o scarichi) a partire dalla stessa data, ovvero il 1° luglio 2021.”
Questo significa che chi ha dell’olio fermo in un serbatoio da oltre 5 anni rischia di vederselo ‘cancellato’ dal sistema?
“Esattamente. Se quel serbatoio non ha subito movimentazioni formali, il SIAN lo considererà una giacenza obsoleta o inesistente e procederà all’annullamento. Credo ci siano pochi casi del genere, ma anche se è un rischio remoto è bene evidenziarlo, per i frantoi ma anche per quegli olivicoltori che ritirano il proprio olio per stoccarlo presso i propri locali ai fini della successiva commercializzazione. Se la posizione non è attiva e movimentata, si rischia di perdere la tracciabilità telematica del prodotto.”
Qual è il consiglio operativo che FOA Italia sta dando ai frantoiani in queste ore?
“Ai frantoi abbiamo consigliato di fare un check immediato dei propri serbatoi. Se riscontrano giacenze ferme da luglio 2021, devono valutare se queste corrispondono a realtà e, nel caso, procedere con le necessarie regolarizzazioni prima del 1° febbraio. Ma c’è di più: il frantoio è spesso il punto di riferimento consulenziale per l’olivicoltore.”
Ecco, parliamo degli olivicoltori. Spesso sono loro i soggetti più esposti a queste variazioni tecniche…
“Proprio così. Abbiamo invitato tutti i nostri associati a informare tempestivamente i loro clienti olivicoltori, specialmente quelli che commercializzano l’olio prodotto. Molti di loro potrebbero avere posizioni aperte sul SIAN senza aver effettuato carichi o scarichi recenti. Devono verificare la regolarità delle loro posizioni. Una chiusura d’ufficio del registro o un annullamento delle giacenze per un’impresa che intende vendere il proprio prodotto è un danno burocratico notevole. Nel caso in cui si debba riaprire la posizione occorre farne richiesta direttamente a ICQRF”
In sintesi, la parola d’ordine è “tempestività”.
“Assolutamente sì. Abbiamo pochi giorni prima che il sistema automatizzato dell’ICQRF entri in funzione. Come FOA Italia, i nostri uffici sono a disposizione per supportare le imprese in questo passaggio. La corretta tenuta del Registro Telematico non è solo un obbligo di legge, ma una tutela per il valore dell’olio prodotto dai nostri frantoi.”
In sintesi: le scadenze e le azioni da compiere
• Data avvio bonifica: 1° febbraio.
• Cosa viene chiuso: Registri senza movimenti dal 01/07/2021 (campagne 20/21 e 21/22).
• Cosa viene annullato: Giacenze in recipienti non movimentati dal 01/07/2021.
• Chi deve agire: Frantoi e olivicoltori con registro telematico attivo.















