Sparisce il carico di olio di oliva destinato in Svizzera, tre arresti

Sgominata una banda autrice di una truffa ai danni di un'azienda olearia, falsificando i dati di una ditta di trasporti. Recuperato quasi mezzo milione di euro frutto della vendita dell'olio rubato
Attualità
Views: 132

Colossale truffa ad un’azienda olearia di Andria, con la sottrazione di un ingente carico di olio d’oliva imbottigliato destinato alla Svizzera e mai giunto a destinazione. Gli autori del raggiro – identificati e arrestati – sono riusciti a rubare merce per un valore stimato di quasi mezzo milione di euro, mettendo in atto un furto d’identità ai danni di una ditta di trasporti del tutto ignara. Attraverso l’uso di credenziali false e comunicazioni via e-mail, i malviventi hanno concordato il ritiro del prodotto fornendo dati fittizi sui conducenti e sulle targhe dei mezzi utilizzati.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Andria, sono scattate immediatamente dopo la denuncia dei titolari della società pugliese. Grazie all’incrocio dei flussi telematici, all’analisi dei documenti contraffatti e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli inquirenti sono risaliti a tre uomini – due campani e un romeno di età compresa tra i 47 e i 55 anni – che sono stati tratti in arresto con le accuse di truffa, ricettazione e possesso di documenti falsi.

Oltre all’esecuzione delle misure cautelari, la polizia ha proceduto al sequestro dei mezzi impiegati per il trasporto e di una somma di 426 mila euro, ritenuta il profitto illecito ottenuto dalla vendita della merce rubata.

Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter qui!

Tags: furto di olio, in evidenza, olio di oliva, truffa olio

Potrebbe piacerti anche

La ripuntatura del terreno dell’olivo contro tre insidiosi insetti

Author

Potresti leggere