Pieno successo per il primo corso di formazione per frantoiani organizzato al Relais Tenute Chiaromonte di Ragusa da Oleum Sicilia, la maggiore OP dell’isola. Sono stati una ottantina gli operatori di frantoi e oleifici che hanno risposto all’invito per una tre giorni che ha visto alternarsi, in una splendida cornice attorniata da olivi di Tonda Iblea, lezioni teoriche e in frantoio, con la partecipazione di alcuni dei più autorevoli ricercatori e capi panel.

Tra loro Maurizio Servili, Tiziano Caruso, Giuseppe Cicero e Pierpaolo Arca, affiancati anche dai rappresentanti dei principali produttori di macchine olearie, a partire dalla Pieralisi che in Sicilia ha una leadership incontrastata, potendo contare su quasi la metà degli impianti oggi presenti.
“È stato un importante momento di aggregazione e confronto – ha commentato il presidente di Oleum Sicilia, Mario Terrasi – che aveva l’obiettivo di valorizzare al meglio la produzione siciliana, permettendo di compiere un ulteriore passo in avanti in nome di territorialità e certificazione”.

Un format vincente, quello di cui si è fatta carico Oleum Sicilia, consapevole del supplemento di responsabilità che deriva dal fatto di essere la principale OP dell’isola con oltre tremila associati. “Un format che replicheremo sicuramente – ha aggiunto Terrasi – con una seconda edizione già calendarizzata per il marzo del prossimo anno, visto il positivo riscontro registrato e le attestazioni di apprezzamento ricevute”.
Un corso di formazione che ha una ricaduta importante anche per sostenere la certificazione di prodotto, tema caro a Terrasi anche nella sua veste di presidente del Consorzio IGP Sicilia. “L’IGP continua la sua crescita, senza subire la flessione che sta registrando l’olio d’oliva italiano. Siamo già a 1,7 milioni di litri certificati per questa nuova campagna. E dal momento che vi è la possibilità di certificare fino al prossimo 30 settembre, supereremo sicuramente i 2 milioni di litri registrati nella precedente campagna olearia”.
Ad esprimere pieno apprezzamento per l’iniziativa promossa da Oleum Sicilia è stato Beniamino Tripodi, dell’area commerciale Pieralisi, accompagnato per l’occasione dal responsabile commerciale dell’isola Salvo Battaglia.

“Abbiamo condiviso con tutti i presenti – ha spiegato Tripodi – le ultime novità della Pieralisi per quanto riguarda le varie sezione della linea di lavorazione delle olive. Quindi le novità in sezione di frangitura, gramolazione, estrazione e di separazione. Oltre alle novità che presentiamo sul mercato e fruibili a tutti nostri clienti, abbiamo messo in evidenza quelle che possono essere le influenze nell’utilizzo dei vari modelli e dei parametri di controllo e regolazione nelle sezioni di gramolazione, l’influenza delle varie sistemi estrazioni due fasi tre fasi, dmf o Leopard e l’importanza della sezione di separazione per avere un prodotto sempre ben chiarificato. In sintesi, abbiamo portato a conoscenza quelli che sono tutti i nuovi prodotti, la loro utilizzazione l’influenza in termini comparativi nell’utilizzo di una macchina e sull’olio che si va ad estrarre”.


















