Il frantoio come hub di valore: corso per frantoiani di FOA Italia

Innovazione tecnologica negli oleifici, salute e strategie di marketing al centro del percorso formativo organizzato insieme alla Fondazione Evooschool.
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In un mercato oleario sempre più competitivo e regolamentato, la figura del frantoiano sta vivendo una metamorfosi profonda. Non più solo artefice dell’estrazione, ma manager a tutto tondo capace di governare la complessità tecnologica, normativa e commerciale. È in questo contesto che si inserisce il corso di formazione professionale per frantoiani, in programma a Roma dal 15 al 18 giugno 2026.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra FOA Italia e Fondazione Evooschool, propone un programma intensivo di 32 ore progettato per rispondere alle sfide reali delle imprese. Il percorso si articola su cinque pilastri trasversali: dalla gestione della materia prima e attenzione alla qualità, all’innovazione estrattiva (ultrasuoni, PEF e alto vuoto), passando per l’efficienza dei layout produttivi e la sicurezza antincendio.

Un approccio tra scienza e mercato

Tra le novità più attese di questa edizione spicca il focus sulla salute e nutraceutica. L’olio extravergine di oliva viene analizzato come un vero “presidio naturale di salute”, esplorando le sue proprietà funzionali che lo rendono un pilastro del benessere. Una consapevolezza che, unita a una corretta gestione della tracciabilità (Sistema SIAN) e dell’etichettatura, diventa una leva di marketing fondamentale per distinguersi nel mercato e conquistare la fiducia del consumatore.

Michele Librandi

A margine della presentazione del programma, il presidente di FOA Italia, Michele Librandi, ha sottolineato lo sforzo organizzativo profuso per questa edizione: “Abbiamo voluto alzare l’asticella, investendo ogni risorsa per offrire contenuti che non siano solo accademici, ma immediatamente spendibili in azienda. Il nostro impegno principale è stato quello di intercettare i temi di più stringente attualità, con un focus rigoroso sulla normativa di settore. Sappiamo che la burocrazia e le regole sull’etichettatura possono spaventare, ma se governate con competenza si trasformano in strumenti di tutela e trasparenza. Abbiamo coinvolto un parterre di docenti di altissimo profilo proprio per garantire ai frantoiani risposte concrete su temi quali l’innovazione tecnologica e la valorizzazione del prodotto. Vogliamo che ogni partecipante torni nel proprio frantoio con una visione manageriale nuova, consapevole del valore inestimabile del proprio lavoro e delle opportunità offerte da una gestione moderna e lungimirante.”

Esperienza e territorio

Il corso non si limiterà alle lezioni frontali. I partecipanti vivranno momenti di alta formazione esperienziale, come una cena didattica dedicata agli abbinamenti sensoriali e la visita esclusiva al Parco Archeologico del Colosseo. Qui, attraverso il progetto “Palatinum”, si toccheranno con mano le radici millenarie dell’olivicoltura romana, connettendo la storia antica con le più moderne strategie di oleoturismo e storytelling territoriale.

Informazioni e adesioni

Per quanto riguarda gli aspetti logistici e organizzativi, l’organizzazione comunica che “maggiori dettagli sui costi, i termini e le modalità di adesione verranno forniti dall’associazione sulle pagine social ufficiali di FOA Italia e sul sito internet istituzionale della Fondazione Evooschool nei prossimi giorni. Con questa iniziativa, FOA Italia e Fondazione Evooschool confermano il proprio ruolo di guida per il settore, puntando su una formazione che è, prima di tutto, un investimento strategico sul futuro dell’olio extravergine di oliva italiano”.

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Tags: FOA Italia, frantoiani, Frantoio, in evidenza

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