Come aumentare il valore dell’olio? Frantoiani a confronto

Dedicato a competitività, marginalità e sostenibilità economica il primo dei quattro appuntamenti promossi tra venerdì e sabato prossimi a Vasto dall'Associazione italiana frantoiani oleari
Economia
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Con il mercato dell’olio in forte rallentamento e il rischio di una nuova campagna olearia caratterizzata da prezzi in discesa e giacenze ancora elevate, AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari apre il confronto sugli strumenti per difendere e aumentare il valore dell’olio italiano. L’appuntamento è fissato per venerdì 29 maggio alle ore 15:15 al Palazzo D’Avalos di Vasto (CH), nell’ambito della due giorni nazionale “Frantoi italiani: valore, innovazione e mercato”, promossa dall’Associazione stessa.

Il seminario, dal titolo “Come aumentare il valore dell’olio: mercato, certificazioni e finanza”, vedrà la partecipazione del professor Angelo Frascarelli dell’Università degli Studi di Perugia, di Matteo Malorgio del Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Manlio Livio Cassandro dello Studio Cassandro Finanza Agevolata e di Vincenzo Bisaccia, dottore agronomo ed esperto di economia e politica agraria.

L’obiettivo dell’incontro sarà quello di individuare strumenti concreti per rafforzare competitività, marginalità e sostenibilità economica dei frantoi italiani, affrontando temi come dinamiche di mercato, accesso al credito, certificazioni ambientali e strumenti di finanza agevolata.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle opportunità offerte dal marchio “Made Green in Italy”, lo strumento promosso dal MASE per certificare e valorizzare la sostenibilità ambientale delle produzioni italiane. L’iniziativa si inserisce inoltre nell’ambito del Regolamento UE 2021/2115 – Programma Operativo OCM olio 2026 di Italia Olivicola.

Alberto Amoroso

“Abbiamo voluto aprire la due giorni con un panel dedicato al mercato dell’olio perché oggi i frantoi stanno vivendo una fase molto delicata – dichiara il presidente AIFO Alberto Amoroso –. Dopo due campagne caratterizzate da quotazioni elevate, stiamo assistendo ad una flessione dei prezzi che rischia di mettere in difficoltà finanziaria molte imprese del settore. I dati sulle giacenze dell’olio riportati dal rapporto ‘Frantoio Italia’ dell’ICQRF non sono incoraggianti e mancano ormai pochi mesi all’avvio della nuova campagna olivicola. I frantoi non possono affrontare questa fase senza strumenti adeguati. Per questo – conclude – vogliamo fare un’analisi dettagliata della situazione e soprattutto fornire ai frantoiani strumenti concreti da utilizzare: dalle opportunità offerte dal marchio Made Green in Italy del MASE agli strumenti finanziari e di finanza agevolata, passando per tutte quelle strategie che possono aiutare a distinguere e valorizzare l’olio italiano sul mercato”.

La partecipazione all’incontro è aperta a tutti i frantoiani italiani che vogliono contribuire al futuro del settore.

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Tags: Frantoi, in evidenza, olio di oliva, olio extravergine di oliva

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