No a Coricelli, Deoleo resta in mano agli spagnoli

Il colosso oleario sceglie il consorzio formato da Acesur e Dcoop, accettando l'offerta di 520 milioni di euro. Premiate le radici con la tradizione olivicola iberica
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No a Coricelli , sì al consorzio formato da Acesur e Dcoop. Il colosso oleario Deoleo ha scelto: dopo una battaglia a colpi di rilanci durata mesi, sarà il binomio spagnolo ad acquistare la società che controlla i marchi Bertolli, Carapelli, Sasso, Carbonell, Friol, Maya, Giglio Oro, Friggi Bene.

L’offerta selezionata valuta l’azienda 520 milioni di euro. Oltre alla solidità e al supporto finanziario della proposta, Deoleo e i suoi azionisti di maggioranza hanno apprezzato l’elevata certezza di esecuzione che questa transazione garantisce.

Deoleo ha sottolineato che l’accordo strategico con il consorzio consolida e rafforza la leadership globale della Spagna nel settore agroalimentare. Secondo l’azienda, “Acesur e Dcoop, con le loro profonde radici nella tradizione olivicola spagnola, apportano un forte legame con il territorio, un’ampia estensione agricola e una straordinaria capacità produttiva. Queste caratteristiche completano la struttura di Deoleo, ampiamente riconosciuta per la sua eccellenza nella commercializzazione di beni di consumo e per le sue consolidate reti di vendita e distribuzione internazionali”.

Per Ignacio Silva, presidente di Deoleo, “questa operazione riconosce il lavoro svolto negli ultimi anni e il costante supporto dei nostri azionisti di maggioranza, valorizzando un portafoglio di marchi iconici che fanno parte del nostro patrimonio agroalimentare. L’alleanza con Acesur e Dcoop rafforza in modo decisivo la leadership di Deoleo lungo tutta la filiera dell’olio d’oliva e offre certezza operativa ai produttori e al settore in generale. Desidero ringraziare personalmente il Consiglio di Amministrazione per il lavoro svolto durante tutto questo processo, grazie al quale siamo stati in grado di individuare quella che consideriamo la migliore opzione per il gruppo, i suoi azionisti e i suoi marchi, nonché per l’intero settore olivicolo e agricolo europeo.”

Da parte sua, l’amministratore delegato di Deoleo, Cristóbal Valdés, ha espresso la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto e ratificato dal Consiglio di Amministrazione. Ha aggiunto: “Desidero sottolineare l’impegno di tutti i dipendenti dell’azienda: la loro dedizione è la vera forza trainante del gruppo ed è ciò che ha reso Deoleo un punto di riferimento per i suoi talenti e i suoi marchi. Oggi siamo un’azienda solida e altamente attraente, riconosciuta per il nostro impegno per la qualità, l’innovazione e la sostenibilità, e per la nostra rete di distribuzione internazionale guidata dalla roadmap Evoo-lution . Questo traguardo apre un nuovo capitolo costruito su solide basi e con una visione a lungo termine per continuare a creare valore per il settore e tutti i suoi stakeholder.”

Prossimi passi e approvazioni normative

La conclusione dell’operazione è subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni normative, incluse quelle delle autorità garanti della concorrenza in Spagna e negli Stati Uniti, nonché all’approvazione per gli investimenti diretti esteri in Italia, oltre alle altre procedure usuali per questo tipo di operazione. La società stima che tale iter normativo si concluderà entro sei-otto mesi.

L’azienda ha dichiarato che, durante il periodo di transizione fino alla chiusura definitiva dell’operazione, la gestione, l’attività commerciale e le attività industriali di Deoleo continueranno a svilupparsi normalmente, mantenendo gli stessi standard di rigore, eccellenza nel servizio clienti e conformità alla propria roadmap.

Tratto da www.mercacei.com

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Tags: Deoleo, in evidenza, mercato olio

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