Italia e Spagna unite a difesa della qualità dell’olio di oliva

L'iniziativa di Confagricoltura a sostegno anche dell'oleoturismo
Economia
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La “disfida” tra paesi europei sull’olio extravergine di oliva non ha più senso di esistere. In questo comparto vi sono molti paesi emergenti dell’area sud mediterranea e dunque in Europa bisogna unire le forze per avere un peso sempre maggiore sui mercati. È quanto emerso ieri dal convegno all’hotel Capital di Campagna promosso da Confagricoltura Salerno, per iniziativa di Leonardo Feola, che ha riunito allo stesso tavolo le filiere oleicole di Italia e Spagna per un confronto sulle tecniche di trasformazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva e sulla promozione dell’oleoturismo. “Abbiamo voluto fortemente – ha evidenziato Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno, a margine dell’evento – questa iniziativa Italia-Spagna, proprio per sancire un binomio sull’olio, che deve portare a livellare la qualità di offerta del prodotto e della promozione territoriale tra i due paesi. Sottoscriveremo un protocollo d’intesa per creare la giusta sinergia capace di guardare alla sostenibilità ambientale, ma anche economica e sociale della filiera, per far comprendere che le divisioni non servono a nessuno”.

Confagricoltura è impegnata nel portare avanti l’IGP Olio Campania, in cui sta svolgendo un ruolo decisivo Antonio Casazza, e sta lavorando anche a supporto delle DOP dell’olio e affiancando i produttori. “Allo stesso tempo però – ha detto Costantino – siamo sempre attenti a cosa richiede il mercato per orientare le scelte strategiche da porre in essere. Credo fermamente che ormai è il tempo di fare sistema, non più solo a parole ma con concretezza, per lavorare sulla sempre maggiore qualità del nostro olio ed anche sul settore dell’oleoturismo, che come dimostrato dagli amici spagnoli, è un fenomeno in crescita di evidente sostenibilità economica. Confagricoltura Salerno – ha concluso Costantino – di concerto con Confagricoltura regionale e nazionale, sta lavorando alacremente su questi temi e siamo aperti a tutte le sinergie che mettono al centro le aziende ed i territori, senza personalismi e inutili protagonismi”.

Al convegno, che ha visto anche la partecipazione di classi del Profagri di Salerno e dell’Istituto tecnico di Campagna, sono intervenuti Paolo Mariani, presidente nazionale di Assofrantoi; Palma Esposito, responsabile Olio di Confagricoltura Nazionale; Antonio Casazza, vice presidente Comitato promotore IGP Olio Campania e presidente della sezione olivicola di Confagricoltura Campania. Per la Spagna erano presenti: Manuel Caravaca, presidente di Aemoda (Associazione spagnola di mastri Oleari) di cui ricorreva il 10° anniversario; José M. Penco, direttore dell’Associazione spagnola dei Municipi dell’olivo; Manuel J. Jiménez, titolare della Oleicola San Francisco; Isabel Calvache, direttrice e fondatrice della Caracol Tours. Inoltre, all’evento, hanno preso parte anche il prof. Alessandro Leone, docente all’Università “Aldo Moro” di Bari e o il prof. Michele Trimarco della Assaggiatori Associati.

Tags: Confagricoltura, Italia, Salerno, Spagna

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