Unapol: “Attrarre le nuove generazioni nel settore dell’olio”

IIl presidente Tommaso Loiodice evidenzia la necessità di un ricambio generazionale nel settore olivicolo-oleario anche per introdurre nuove idee e tecnologie
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Riportare l’Italia a un ruolo competitivo nella produzione mondiale di olio d’oliva per affrontare le sfide climatiche, ambientali, strutturali e produttive dei prossimi anni. Sono questi i principali temi su cui Unapol (Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli) si è confrontata con i rappresentati del comparto e le istituzioni in occasione della seconda edizione di Evolio Expo 2026, la fiera dedicata all’olio extravergine di oliva in programma a Bari.

“Puntare sulle nuove generazioni – ha sottolineato Tommaso Loiodice, presidente Unapol è fondamentale, sia per garantire un ricambio, sia per l’introduzione di nuove idee e nuove tecnologie di cui il settore ha bisogno, soprattutto per ridurre i costi di produzione che vedono l’Italia sfavorita rispetto alle economie olivicole delle altre nazioni europee ed extraeuropee”.

Tommaso Loiodice e Patrizio La Pietra

Tra i rappresentanti delle istituzioni presenti a Evolio Expo il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Patrizio La Pietra, che non ha mancato di ricordare il grande lavoro che è stato fatto per la stesura del Piano Olivicolo Nazionale al quale Unapol ha partecipato. Presto il testo definitivo sarà presentato in Conferenza Stato-Regioni.

Il presidente Loiodice ha richiamato, inoltre, l’attenzione sul problema della xylella, spiegando che proprio in occasione della fiera sono stati diffusi dei messaggi molto chiari: “Non bisogna più parlarne come di un’emergenza. È arrivato il momento di agire per convivere con questo problema finché la ricerca non ci darà delle risposte positive. È proprio da tale consapevolezza che nasce l’impegno sia del ministero che della regione Puglia di avviare una nuova stagione di dialogo per arrivare alla nomina di un commissario straordinario per la xylella e dare al territorio le risposte che attende da tempo”.

La fiera di Bari è anche un’occasione per far conoscere a tutti i visitatori l’alta qualità dell’olio italiano. Per questo, Unapol ha allestito uno stand di show cooking dove gli chef Umberto Vezzoli, ambassador di Unapol e La Finezza, e Stefano Torelli hanno dimostrato come sia possibile esaltare l’eccellenza dell’olio extra vergine di oliva nella cucina mediterranea.

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Tags: in evidenza, olivicoltori, olivicoltura, Unapol

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