Più resa in olio con i trattamenti fogliari di calcio in oliveto

Ecco i risultati di uno studio sulla qualità delle olive e sul maggior contenuto fenolico nell'olio dopo applicazioni fogliari di cloruro di calcio
Tecnica
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Le applicazioni fogliari di calcio durante lo sviluppo dei frutti aumentano con grande efficacia la qualità delle olive e il contenuto in olio. È questo il risultato di uno studio condotto dal Technological Institute of Food and Agriculture (Spagna) a cui hanno collaborato anche ricercatori italiani.

Lo studio è partito dalla consapevolezza che oggi il calcio è un agente conservante e rassodante largamente utilizzato nell’industria delle olive da tavola. Applicazioni fogliari di calcio (come il cloruro di calcio, CaCl2) prima della raccolta sono state proposte anche in varietà per olio di oliva per aumentare la compattezza e ridurre disturbi fisiologici o danni interni. Tuttavia, c’è ancora una carenza di informazioni riguardanti la fonte, la concentrazione, il numero e il periodo di applicazione del calcio sulla chioma per ottenere una risposta efficace sulla qualità delle olive.

Lo studio ha voluto misurare l’effetto di due concentrazioni di trattamenti fogliari di CaCl2 (0,5% e 1,0%), applicati a diversi stadi di sviluppo del frutto (alla fine dell’allegagione, alla fine dell’indurimento del nocciolo e prima della raccolta), sulla qualità delle olive per due varietà, la Manzanilla de Sevilla e l’Ascolana tenera, coltivate in due zone geografiche diverse, vale a dire Spagna e Italia.

I risultati hanno evidenziato che le concentrazioni di calcio applicate hanno migliorato il contenuto di calcio della drupa e diminuito il sodio e il potassio. Hanno anche migliorato le proprietà meccaniche senza modificare la morfologia delle olive o lo spessore della cuticola; non hanno causato fitotossicità. I trattamenti fogliari hanno aumentato il contenuto di olio nella polpa (in base al peso secco) e la quantità di idrossitirosolo, tirosolo e oleuropeina, tra gli altri fenoli.

I ricercatori hanno tuttavia sottolineato che sarebbero opportuno ulteriori studi per capire in quale stadio di sviluppo della drupa è più attivo l’assorbimento e l’accumulo di calcio, come avviene l’allocazione di questo nutriente nella polpa e nel nocciolino, quanto meno suscettibile ai danni possono essere le olive arricchite di calcio quando viene eseguita la raccolta meccanica o la lavorazione in frantoio.

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Tags: concimazione olivo, in evidenza, olio di oliva, Olive, oliveto, olivicoltura

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