Bando frantoi, imperdonabili ritardi della Regione Sardegna

Neanche un euro, dei 1,5 milioni assegnati all'isola, è stato erogato ai 18 oleifici che hanno già realizzato a spese proprie gli investimenti. E c'è il rischio della revoca dei finanziamenti
Economia
Views: 80

Arriva in Consiglio regionale, con una interrogazione presentata dall’intero gruppo di Fratelli d’Italia, l’assurda vicenda dal bando sull’ammodernamento dei frantoi finanziato con le risorse del Pnrr: 1,5 milioni concessi ai 18 frantoi ammessi in graduatori che restano però ancora all’asciutto. Neanche un euro è stato concesso, nonostante più volte la situazione sia stata ampiamente denunciata dalle associazioni di categoria.

E sullo sfondo vi sono pericolose scadenze che rischiano di mettere a rischio quanto dovuto ai frantoi. Il termine per la trasmissione al Ministero da parte dei soggetti attuatori degli atti connessi alla rendicontazione degli interventi, ricordano gli interroganti, “è fissato al 29 maggio 2026, con grave rischio di revoca delle somme stanziate

“Le imprese beneficiarie – viene sottolineato – hanno anticipato interamente le spese, in molti casi ricorrendo al credito bancario, confidando legittimamente nel rispetto delle regole e dei tempi da parte delle amministrazioni pubbliche coinvolte. L’eventuale perdita dei fondi Pnrr per cause non imputabili ai beneficiari costituirebbe un danno economico gravissimo, oltre che una evidente distorsione degli obiettivi del Pnrr stesso, che dovrebbe sostenere – e non affossare – le imprese virtuose”.

Come ricordato anche da Olivonews, l’Associazione di categoria Frantoi oleari associati (FOA Italia) ha formalmente sollecitato il Ministero dell’agricoltura affinché intervenisse sulla vicenda sarda e il Ministero competente avrebbe richiesto chiarimenti alla Regione senza ottenere, dicono da Fratelli d’Italia, risposte concrete e risolutive.

È chiaro che “se la Sardegna dovesse risultare l’unica regione incapace di portare a compimento gli investimenti Pnrr nel comparto oleario, si determinerebbe una inaccettabile disparità territoriale, con conseguenze economiche e reputazionali gravissime” concludono i firmatari dell’interrogazione.

Di qui la richiesta di conoscere esattamente come stanno le cose, se vi sono responsabilità e soprattutto di trovare una soluzione concreta che permetta ai frantoi – tra cui anche un frantoio sociale – di poter uscire da questo impasse che rischia di avere pesantissime ripercussioni sotto il profilo economico.

Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter qui!

Tags: Bando Pnrr, Frantoi, frantoiani, in evidenza

Potrebbe piacerti anche

Falso olio extravergine, ecco il video del blitz della polizia
Torna il SOL Expo a Verona, olio di oliva protagonista

Author

Potresti leggere