“Più controlli sull’olio e misure finanziarie dedicate”

L'impegno del sottosegretario La Pietra dopo il tavolo olivicolo-oleario sulle criticità.
Attualità
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“Sulle giacenze di olio italiano stanno incidendo una serie di fattori, tra i quali sicuramente la maggiore offerta estera, ma sulla libera concorrenza in un mercato internazionale ovviamente non possiamo intervenire nella determinazione dei prezzi. Però sui punti dove si possono intensificare le azioni siamo disponibili ad agire come Masaf e come governo, a supporto degli olivicoltori italiani”.

Patrizio La Pietra

Queste le parole del sottosegretario Patrizio La Pietra a margine del tavolo olivicolo organizzato per fare il punto sulle criticità che il settore si trova ad affrontare.

“Ho registrato la richiesta degli operatori di un’ulteriore intensificazione dei già tantissimi controlli che facciamo – ha aggiunto il sottosegretario –, indirizzando queste verifiche anche allo scaffale. Sono altresì emersi numerosi spunti per agire su più fronti oltre a quello dei controlli, tra i quali il più immediato e urgente riguarda l’identificazione di misure finanziarie utili a tutelare il prodotto stoccato per non svenderlo e agevolare le imprese, ad esempio, con garanzie specifiche. Va stabilito anche un confronto con le banche per alleggerire gli oneri bancari e ipotizzare anche una eventuale moratoria e contestualmente vogliamo avviare una doppia comunicazione, una sul piano interno per promuovere l’acquisto di olio extra-vergine italiano e l’altra sul piano internazionale, coinvolgendo ICE, per promuovere l’EVO italiano nel mondo. A tutto questo deve aggiungersi un confronto serio e franco con la GDO per la valorizzazione dell’olio italiano, che deve avere il suo giusto prezzo e la sua giusta collocazione allo scaffale. Inoltre dobbiamo iniziare al più presto ad impostare meccanismi per nuovi accordi di filiera, finalizzati alla salvaguardia della nuova campagna olivicola. Tutti questi punti servono per affrontare la situazione contingente, ma dobbiamo poi porre attenzione anche alle regole in maniera più strutturale. Inoltre, – ha concluso il sottosegretario La Pietra – ho confermato che a breve il settore potrà contare sull’operatività del piano olivicolo nazionale, frutto di un intenso lavoro di confronto con gli stessi operatori della filiera, che fornirà proprio quegli strumenti necessari a pianificare l’attività futura e lo sviluppo del comparto”.

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