Il Marocco dell’olio si appresta a vivere una fioritura dell’olivo come da anni non si registrava nel paese e cresce forte l’ottimismo per una campagna olearia destinata a riportare il paese nordafricano a produzioni significative dopo anni di siccità. Aspettative che si sono respirate appieno al Siam, il Salone internazionale dell’agricoltura che si è appena concluso a Meknés. Ne è testimone la Pieralisi, l’azienda leader mondiale nella produzione di macchine olearie che al Siam ha registrato consensi davvero straordinari.

“Quello del Marocco – spiega l’ing. Emanuele Pascucci, direttore dell’area business dell’olio di oliva Pieralisi – era un mercato praticamente fermo per via di una siccità prolungata. Ora, fortunatamente, le cose sono cambiante grazie ad abbondanti precipitazioni che hanno riportato non solo acqua, ma un clima ideale per le produzioni agricole e olivicola in particolare. E la Pieralisi ha saputo cogliere l’opportunità mandando un segnale preciso, per riaffermare una leadership fortemente riconosciuta anche in questo paese. Proprio per questo al Siam non è solo intervenuta la componente marocchina dell’azienda, ma anche una forte presenza dal quartier generale di Jesi, a partire dall’amministratore delegato Aldino Zeppelli. La grande affluenza registrata nel nostro stand, ricco e particolarmente curato, ha confermato la grande considerazione che l’azienda mantiene nel paese nordafricano. Negli 8 giorni di fiera – con una durata maggiore rispetto ai tradizionali 6 giorni, proprio per la consapevolezza di come l’agricoltura quest’anno possa rilanciarsi – abbiamo ricevuto ordini importanti, superando il budget di vendite che ci eravamo dati per l’intero 2026 nel mercato marocchino”.

Clienti storici, fedeli al marchio Pieralisi, e nuovi clienti, fortemente interessati alla tecnologia che l’azienda italiana è in grado di offrire per migliorare il processo di estrazione, sia in fatto di rese che di qualità.
L’occasione ha permesso di riallacciare anche importanti rapporti storici, come quello con il centro di ricerca e di formazione nel settore olivicolo-oleario Agro-pole Olivier che ha un laboratorio accreditato per le analisi ufficiali e che si avvale, tra l’altro, proprio di un impianto Pieralisi.
Insomma, per l’azienda italiana un bilancio estremamente positivo, in grado di riposizionare la Pieralisi nel posto che merita, leader indiscussa per innovazione tecnologica e affidabilità nell’estrazione dell’olio di oliva.


















