“Olivo & Clima”: nuove strategie di sostegno alla filiera

Alla presentazione del libro di Thomas Vatrano esperti e istituzioni a confronto su come far fronte a calo di rese e costi crescenti nel settore olivicolo-oleario
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Si è svolta sabato scorso, presso l’Auditorium “Dodò e Cocò” del Parco Peppino Impastato di Lamezia Terme, la presentazione del libro “Olivo & Clima – Effetti dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura italiana e strategie di mitigazione”, scritto dal dottore agronomo Thomas Vatrano e pubblicato da Edizioni L’Informatore Agrario.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sugli effetti che i cambiamenti climatici stanno producendo sul comparto olivicolo-oleario, ma anche sulle difficoltà economiche, strutturali e produttive che oggi ne condizionano lo sviluppo. A moderare la presentazione è stata la giornalista Maria Patrizia Sanzo, che ha guidato il dialogo tra i relatori e gli esponenti del mondo professionale, istituzionale e agricolo presenti all’iniziativa.

I relatori all’incontro

Ad aprire ufficialmente i lavori è stato il dottore agronomo Bruno Capogreco, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Catanzaro, seguito dal consigliere dottore agronomo Vincenzo Ammendola. Nei saluti iniziali è stato richiamato il ruolo centrale della professione agronomica nell’accompagnare le aziende verso modelli produttivi più resilienti, sostenibili e adeguati alle nuove condizioni climatiche ed economiche.

Oltre all’autore, sono intervenuti il dottore agronomo Francesco Carioti, consulente Ismea per il monitoraggio dei mercati della filiera olivicolo-olearia; il professor Marco Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; e il dottore agronomo Francesco Chiellino, dirigente del Settore competitività del Dipartimento Agricoltura, Risorse agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria.

Il pubblico intervenuto

Alla manifestazione hanno inoltre preso parte Alessandro Guagliardi, presidente della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria, Antonio Fazari, in rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Reggio Calabria, Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria, oltre a numerosi professionisti, tecnici e operatori del settore.

Nel corso degli interventi, Francesco Carioti ha affrontato il tema della crisi economica del comparto oleario, analizzando le principali difficoltà che interessano la filiera: l’aumento dei costi di produzione, la riduzione dei margini per le aziende, la volatilità dei mercati e la necessità di migliorare l’organizzazione e la capacità competitiva del sistema produttivo. Dal suo intervento è emersa l’urgenza di rafforzare la filiera, valorizzare maggiormente il prodotto e creare condizioni economiche più favorevoli per gli olivicoltori.

Il professor Marco Poiana ha invece posto l’attenzione sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle rese e sulla qualità dell’olio extravergine di oliva. In particolare, ha evidenziato come, in conseguenza dell’aumento delle temperature e delle mutate condizioni ambientali, si siano registrate , uno degli acidi grassi più importanti dell’olio extravergineriduzioni delle rese in olio e, soprattutto, del contenuto di acido oleico. Un dato di particolare rilievo, poiché l’acido oleico contribuisce al valore nutrizionale, alla stabilità ossidativa e alla qualità complessiva del prodotto.

Il dottore agronomo Francesco Chiellino, in qualità di rappresentante della Regione Calabria, ha illustrato le linee del Piano olivicolo regionale e ha presentato le opportunità che il Dipartimento Agricoltura metterà a disposizione degli agricoltori calabresi attraverso i prossimi bandi. L’intervento ha richiamato l’attenzione sugli strumenti destinati a sostenere gli investimenti aziendali, l’ammodernamento degli impianti, l’innovazione tecnologica, la meccanizzazione e il miglioramento della competitività dell’intero comparto olivicolo regionale.

La copertina

Il libro presentato nasce dall’esigenza di analizzare in maniera organica le conseguenze dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura italiana e di proporre strategie concrete di adattamento e mitigazione. Siccità prolungate, temperature elevate, irregolarità delle precipitazioni ed eventi meteorologici estremi stanno modificando gli equilibri fisiologici dell’olivo, incidendo sulla produttività, sulla qualità delle produzioni e sulla sostenibilità economica delle aziende.

Nelle conclusioni, Thomas Vatrano ha sottolineato la necessità di rivedere profondamente il modo di coltivare gli oliveti calabresi. Secondo l’autore, occorre rendere gli impianti maggiormente compatibili con la meccanizzazione, ridurre i costi delle operazioni colturali e migliorare l’efficienza produttiva delle aziende. Vatrano ha inoltre evidenziato l’opportunità di investire, ove le condizioni pedoclimatiche, territoriali ed economiche lo consentano, in sistemi olivicoli ad alta densità.

“È necessario ripensare il modello di coltivazione degli oliveti calabresi, favorendo il più possibile la meccanizzazione e investendo, dove possibile, in sistemi ad alta densità. Questo processo di modernizzazione, tuttavia, non dovrà mai farci dimenticare il rispetto e la tutela del germoplasma olivicolo regionale, che rappresenta un patrimonio genetico, storico, paesaggistico e culturale di straordinario valore”, ha concluso Vatrano.

L’incontro di Lamezia Terme ha assunto così un significato più ampio rispetto alla sola presentazione editoriale, trasformandosi in un momento di analisi e proposta sul futuro dell’olivicoltura calabrese. Dal dibattito è emersa la necessità di trovare un equilibrio tra innovazione e tradizione, tra riduzione dei costi e salvaguardia della qualità, tra modernizzazione degli impianti e tutela delle cultivar autoctone. La sfida dei prossimi anni sarà costruire un’olivicoltura più resiliente e competitiva, capace di affrontare i cambiamenti climatici e le difficoltà economiche senza rinunciare alla biodiversità, alla qualità delle produzioni e all’identità dei territori calabresi.

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Olivo&Clima: Effetti dei cambiamenti climatici
sull’olivicoltura italiana e strategie di mitigazione.
Pagine 128
Autore: Thomas Vatrano
Edizioni: L’Informatore Agrario
Prezzo: € 24,00

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Tags: in evidenza, olio, olivicoltura, olivo

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