“L’Italia fa scorta di olio in Spagna in vista della nuova raccolta”

I listini iberici rallentano mentre Tunisia e Marocco muovono le prime pedine. Ed i produttori nostrani approfittano dei prezzi per coprirsi
Economia
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Dalla Spagna un campanello d’allarme arriva fino al nostro paese. Lo lancia Olimerca, quotidiano di informazione olivicola-olearia del paese iberico che testualmente recita: “Il mercato dell’olio extravergine di oliva spagnolo non presenta variazioni significative rispetto alla settimana precedente. Il prezzo minimo si mantiene a 3,35 €/kg, con un massimo che potrebbe raggiungere i 3,80 €/kg. È in questo segmento di mercato che i produttori italiani continuano ad approfittare della situazione per coprirsi in attesa dei nuovi raccolti”.

La notizia, che certamente non può che creare malumori nel contesto nazionale, è inserita in un’articolo che non lascia trapelare grande entusiasmo sui nuovi prezzi per l’olio.

Riporta infatti Olimerca: “Nonostante la scarsa attività del mercato dei futures sull’olio d’oliva in Spagna, nel tentativo di controllare i prezzi alla fonte e prevenire che la tensione rompa il ghiaccio e inneschi una de-escalation indesiderata, i commercianti tunisini stanno già cercando di tutelarsi e di anticipare i mercati internazionali. Stanno già offrendo lotti di olio extravergine di oliva nuovo con consegna a novembre sul mercato spagnolo a 3.100 euro/tonnellata. Il Marocco, tuttavia , non vuole rimanere indietro in questa nuova stagione e sta già offrendo olio lampante a 2.500 euro/tonnellata e olio extravergine di oliva nuovo a 3.400 euro/tonnellata”.

Nell’analisi della testata spagnola emerge anche che il Portogallo sta adottando un atteggiamento più prudente , dimostrando buon senso e coerenza con l’attuale situazione di mercato, affrontando con calma le contrattazioni sui futures e persino la raccolta delle olive, al fine di evitare di creare ulteriore incertezza e indebolire i prezzi del petrolio alla fonte.

In effetti, alcuni broker ben posizionati in questo paese hanno informato Olimerca che, al momento, la raccolta delle olive procede tranquillamente e, quando viene chiesto loro quale potrebbe essere il prezzo di un chilo di olio d’oliva a novembre, cercano di sostenere che potrebbe aggirarsi intorno ai 3.500 euro/tonnellata.

Attualmente, evidenzia Olimerca, il mercato spagnolo sta attraversando un periodo di relativa debolezza nei volumi di scambio questa settimana , con l’olio lampante che si conferma la categoria più attiva, dato che la categoria dell’olio vergine è praticamente inesistente. In questo contesto di attesa, i prezzi hanno subito un leggero aggiustamento al ribasso, stabilizzandosi a 3,15 €/kg.

 

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Tags: extravergine, in evidenza, mercati italiani, olio

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