Un’Italia intera che cammina insieme, collegata in diretta da una Città dell’Olio all’altra, da Nord a Sud. Domenica 25 ottobre torna la Giornata Nazionale “Camminata tra gli Olivi”, l’appuntamento promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio che nel 2026 celebra la sua X edizione con 123 adesioni da 18 regioni italiane.
Per celebrare i dieci anni della manifestazione, la Camminata diventa quest’anno anche una staffetta ideale tra le comunità dell’olio: una Città dell’Olio sarà protagonista di una diretta nazionale e, contemporaneamente, entrerà in collegamento con le altre Città dell’Olio, che racconteranno dai propri territori la loro giornata, i loro paesaggi, le loro cultivar e le persone in cammino. Un filo diretto unirà così luoghi diversi dell’Italia olivicola, creando per un giorno una grande piazza nazionale dell’olio e dei suoi territori. Immagini, voci e testimonianze si passeranno idealmente il testimone, mostrando in tempo reale la ricchezza di un patrimonio che cambia da Regione a Regione, ma che trova nell’olivo una radice comune.
Dieci anni di Camminate
Mille storie. Un’unica grande radice: l’Italia dell’olio. È questo lo spirito della X edizione, dedicata al tema “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare”: un invito a riscoprire l’incredibile patrimonio di biodiversità olivicola custodito nel nostro Paese e le storie che ogni territorio porta con sé. Ogni cultivar è infatti il risultato di una storia fatta di territorio, clima, cultura, lavoro e saperi tramandati nel tempo. Sono centinaia le varietà di olivo presenti in Italia, spesso profondamente legate ai luoghi nei quali sono nate e si sono sviluppate.
Ogni olivo racconta un territorio, ogni cultivar custodisce una memoria, ogni olio è espressione di una comunità. La X edizione arriva in un anno particolarmente significativo per il nostro Paese: il 2026 celebra gli 80 anni della Repubblica Italiana. È anche per questo che la Camminata tra gli Olivi vuole mettere al centro le radici culturali, storiche e paesaggistiche dell’Italia, richiamando i principi dell’Articolo 9 della Costituzione, che tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. L’olivicoltura rappresenta infatti una parte essenziale di questo patrimonio: un paesaggio costruito nei secoli dal lavoro delle comunità, dalla cura della terra e dalla capacità dell’uomo di custodire e tramandare identità e saperi.

“Dieci anni sono un traguardo che ci emoziona e, allo stesso tempo, ci responsabilizza – dichiara Michele Sonnessa, presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio –. In questi dieci anni la Camminata tra gli Olivi è diventata molto più di una giornata dedicata alla cultura dell’olio EVO: è diventata un modo per attraversare l’Italia, ascoltarne le storie e riconoscere nei suoi paesaggi una parte della nostra identità. Il tema di questa X edizione ci ricorda che le nostre radici non sono qualcosa di fermo, ma un patrimonio vivo che continua a generare futuro. Ogni cultivar porta con sé una storia, ma anche una responsabilità: quella di custodirla e consegnarla alle nuove generazioni. Camminare tra gli olivi, nel decimo anno della manifestazione, significa quindi camminare dentro la storia dell’Italia e riscoprire, attraverso la biodiversità olivicola, quanto siano profondamente legati territori, persone e cultura”.
Le adesioni

Sono 123 le adesioni alla X edizione della Camminata tra gli Olivi, con una presenza capillare che attraversa 18 regioni italiane e restituisce, attraverso i territori olivicoli, un vero e proprio racconto dell’Italia. Dalle 23 adesioni della Toscana, cuore storico dell’iniziativa, alle 13 della Puglia, dalle 12 dell’Abruzzo alle 11 del Lazio, fino alle 10 della Liguria, alle 9 della Sardegna, alle 8 del Veneto e alle 6 dell’Umbria, la X edizione conferma la forza di una manifestazione capace di mettere in rete comunità molto diverse tra loro, accomunate dalla cultura dell’olivo. Completano la mappa nazionale Basilicata e Calabria (5 adesioni ciascuna), Marche e Molise (4), Campania e Friuli Venezia Giulia (3), Emilia-Romagna, Lombardia e Sicilia (2), Piemonte (1). Un dato che non è soltanto numerico: 123 adesioni significano 123 comunità chiamate a raccontare le proprie radici, le proprie cultivar, i propri paesaggi e le proprie tradizioni, trasformando la X edizione in un grande viaggio collettivo nella biodiversità olivicola italiana.
I programmi
Come da tradizione, ogni territorio costruirà il proprio programma intorno alla scoperta del paesaggio olivicolo e della cultura dell’olio. Le iniziative comprenderanno trekking tra gli oliveti, visite ai frantoi e alle aziende agricole, degustazioni di olio extravergine di oliva e prodotti tipici, attività didattiche per bambini e famiglie, incontri e momenti di approfondimento sulla biodiversità e sulle cultivar locali. Un grande racconto collettivo che permetterà ai partecipanti di conoscere non soltanto l’olio, ma tutto ciò che vive intorno all’olivo: i paesaggi, le tecniche di coltivazione, le tradizioni, le architetture rurali e i saperi che ogni territorio ha custodito e trasformato nel corso dei secoli.
I patrocini e le collaborazioni
La X edizione della Camminata tra gli Olivi ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e di UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, a conferma della dimensione nazionale e del valore culturale, ambientale e territoriale dell’iniziativa. Per le Camminate in Puglia, l’edizione 2026 può contare inoltre sul patrocinio di Pugliapromozione e della Regione Puglia, mentre per le Camminate in Umbriaè prevista la collaborazione con l’Accademia dell’Olivo e dell’Olio, realtà impegnata nella conoscenza e nella valorizzazione della cultura olivicola. A rendere ancora più importante questa decima edizione sarà inoltre la presenza di Rai Radio2 come media partner dell’iniziativa, contribuendo a portare il racconto delle Camminate e delle tante storie custodite dagli olivi a un pubblico ancora più ampio.
Programmi in aggiornamento su www.camminatatragliolivi.it



















