Il Mastro Oleario al centro del futuro dell’olio italiano di qualità

A Lucera operatori, tecnici ed istituzioni a confronto per sottolineare la centralità del frantoiano artigianale garante dell'extravergine italiano
Attualità
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Si è svolto a Lucera il convegno “Olio Italiano a Rischio: Prospettive per la nuova campagna olearia”, promosso ed organizzato dall’Associazione dei Mastri Oleari, presieduta da Nicola Di Battista, e dall’Associazione dei Frantoiani di Puglia (A.F.P.), guidata da Stefano Caroli. L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di dialogo e convergenza tra la filiera produttiva, i tecnici del settore e le Istituzioni, nazionali e ragionali, presenti per ascoltare le esigenze del comparto e condividere percorsi di supporto in vista dell’imminente campagna olearia.

Nicola Di Battista e Stefano Caroli

L’analisi tecnica emersa dal dibattito ha fotografato la delicatezza dell’attuale momento di avvio dei lavori nei frantoi. Tommaso Loiodice, Presidente del F.O.O.I. (Filiera Olivicola Olearia Italiana), ha illustrato le complesse dinamiche di mercato, segnate dalla contrazione dei prezzi, dall’aumento delle giacenze dell’anno passato e dalla presenza di prodotto estero a basso costo. Un quadro che richiede grande attenzione per evitare che le fluttuazioni economiche disincentivino le raccolte in campo e penalizzino il lavoro dei produttori.

In questo scenario, Luigi Caricato, Direttore di Olio Officina, ha offerto un contributo di centrale rilievo culturale e strategico, ponendo l’accento sul valore dei concorsi oleari e soprattutto sulla costruzione di un nuovo linguaggio comunicativo attorno all’extravergine di qualità. Caricato ha sottolineato come la cultura del prodotto e la percezione del suo valore siano leve fondamentali per posizionare l’olio artigianale su una fascia d’eccellenza, affrancandolo dalle dinamiche di ribasso del mercato globale.

A completare il quadro tecnico, l’intervento di Francesco Cherubini, Direttore di OlivoNews, ha evidenziato l’importanza dell’innovazione tecnologica nei frantoi, mentre Vito Giangaspero (Responsabile Geatecno Green Energy Srl) ha richiamato l’attenzione sui temi della sostenibilità e dell’efficientamento energetico per la riduzione dei costi gestionali con il risparmio sui costi energia con il gruppo di acquisto dedicato a tutti i soci delle due associazioni.

A rafforzare il valore dell’iniziativa è giunta la concreta disponibilità manifestata dai rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, con gli interventi dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli e dei Deputati Aldo Mattia e Marco Cerreto, che hanno confermato la piena vicinanza del Governo e della Regione nel sostenere i frantoiani artigiani e accompagnare la filiera in questa complessa stagione.

Fulcro dell’incontro è stata la valorizzazione della figura del Mastro Oleario, inteso come vero proprio produttore d’olio e artefice dell’eccellenza in frantoio. Più che un semplice trasformatore, il Mastro Oleario rappresenta l’elemento umano e professionale indispensabile per guidare il processo di estrazione, garantendo che l’olio extravergine non sia considerato una generica commodity, bensì un alimento artigianale, certificabile e ricco di proprietà nutraceutiche per la salute.

A tal proposito, Francesca Petrini, Presidente Nazionale CNA Agroalimentare, ha illustrato il percorso avviato insieme all’Associazione dei Mastri Oleari e ad A.F.P., che ha portato alla presentazione di un dossier articolato al Ministero competente per il riconoscimento e la valorizzazione di questa figura su scala nazionale.

Un’iniziativa affiancata dall’impegno nell’organizzazione di corsi di formazione dedicati, volti ad ampliare l’accesso all’Albo professionale e a far crescere la rete degli associati.

“Affrontare l’inizio di questa campagna olearia richiede visione, professionalità e collaborazione – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Mastri Oleari, Nicola Di Battista – .Il Mastro Oleario è il garante della qualità e del valore salutistico dell’olio italiano. Riconoscerne il ruolo e lavorare sinergicamente con la CNA e le Istituzioni significa dare certezze sia agli agricoltori che ai consumatori, costruendo una prospettiva solida per l’intero comparto”.

Sulla stessa linea il presidente di A.F.P., Stefano Caroli, che ha ribadito il valore dell’unione d’intenti tra i frantoiani artigiani e i rappresentanti istituzionali per valorizzare la produzione di qualità e affrontare le sfide del mercato con fiducia e trasparenza.

In conclusione dei lavori, le due Associazioni hanno confermato la volontà di proseguire in questa direzione con determinazione e fermezza, sollecitando il Governo e le Istituzioni tutte a tradurre tempestivamente gli impegni e le aperture manifestate in provvedimenti e fatti concreti a tutela del settore olivicolo italiano.

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Tags: in evidenza, mastro oleario. olio extravergine di oliva

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