Difesa dell’olio italiano, convocata la grande distribuzione

Ministeri del Made in Italy e dell'Agricoltura convocano il tavolo di filiera. E per la prima volta, insieme a produttori e Regioni, entra in campo anche la GDO dove è venduto l'80% dell'olio consumato in Italia
Senza categoria
Views: 537

Mettere al centro la tutela dell’olio italiano e avviare un dialogo costruttivo con la grande distribuzione in vista della prossima stagione produttiva, tenuto conto che negli scaffali di supermercati e discount si commercializza l’80% dell’olio consumato nel nostro paese. Con questo obiettivo è stato convocato per martedì 20 ottobre alle ore 10:00 un Tavolo tecnico promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) insieme al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf).

L’incontro, che si terrà esclusivamente in videoconferenza e con una durata prevista di circa un’ora, offrirà un’occasione di confronto diretto tra i rappresentanti della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), le Regioni e le principali associazioni di categoria. L’intento della riunione è impostare un dialogo orientato a individuare possibili strategie commerciali e promozionali condivise, volte a valorizzare l’olio extravergine nazionale in vista dell’avvio della campagna olivicola 2026/2027.

Il tavolo rappresenta un passo fondamentale all’interno del percorso istituzionale avviato durante i recenti incontri del 17 e 30 settembre scorsi. In quelle occasioni sono state chiaramente evidenziate le complesse criticità che attraversano il comparto olivicolo-oleario, affrontando sia i problemi legati alla sostenibilità economica delle aziende agricole e dei frantoi, sia il tema del credito alle imprese (messo a punto in una sessione di lavoro dedicata con l’ABI – Associazione Bancaria Italiana).

Sedersi allo stesso tavolo con i referenti della GDO si rivela ora un passaggio indispensabile per cercare soluzioni concrete. Attraverso un confronto aperto sulle politiche di vendita, sulla visibilità a scaffale e sulle campagne promozionali, l’auspicio è che le parti possano trovare le basi per un’intesa capace di tutelare il valore del Made in Italy e garantire equilibrio economico a tutti gli attori della filiera.

Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter qui!

Imposta OlivoNews come fonte di notizie principale su Google News cliccando qui!

Tags: in evidenza, olio di oliva, olio italiano, prezzi olio

Potrebbe piacerti anche

Nessun risultato trovato.
Nessun risultato trovato.
Nessun risultato trovato.
L’olio tunisino “scippa” all’Italia anche il mercato Usa

Author

Potresti leggere