Assofrantoi, spinta su agrisolare e contratti di rete

Un team di tecnici energetici in supporto dei frantoiani
Economia
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Assofrantoi in prima linea per supportare i propri associati contro la crisi energetica. Due le attività messe in piedi: la costituzione di un team di esperti per aiutare i frantoiani a presentare la domanda di partecipazione al bando agrisolare e la costituzione di una rete di associati con cui proporsi ai fornitori di energia per spuntare un miglior prezzo.
In questi giorni il presidente Paolo Mariani (nella foto) ha preso contatto con le associazioni regionali legate ad Assofrantoi presenti in Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna per fare il punto della situazione e condividere le migliori strategie.
“La crisi energetica – ha sottolineato Mariani – sta mettendo a dura prova le nostre imprese che, già a partire dallo scorso anno, hanno dovuto sostenere costi maggiorati per la copertura del proprio fabbisogno energetico. Lo scenario che si prospetta nel prossimo futuro potrebbe mettere a rischio la prosecuzione dell’attività di moltissime di esse: è necessario attivare delle strategie precise. La transizione verso le energie rinnovabili, oltre che auspicabile, appare quasi una scelta obbligata. Per tale motivo, la nostra associazione terrà informati gli associati di tutte le misure attuate in questa direzione oltre che fornire assistenza tecnica sia per presentare la domanda che per l’elaborazione del progetto”.
Il bando per il finanziamento dell’installazione di impianti fotovoltaici, come noto, offre un contributo del 40% sull’investimento, che sale al 50% per quasi tutte le regioni del centro-sud, sostenendo le spese per l’installazione di sistemi di accumulo e di colonnine di ricarica elettrica, oltre al miglioramento strutturale della copertura (bonifica di tetti in amianto, sostituzione della copertura e interventi di coibentazione o ventilazione). Tale contributo è cumulabile con qualsiasi altra misura di sostegno finanziata con risorse pubbliche. Un mese di tempo per presentare le domande tramite il portale GSE (dal 27 settembre fino al 27 ottobre 2022), con valutazione in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento fondi.
“Quanto alla rete di imprese per proporsi ai fornitori di energia elettrica ed ottenere un prezzo migliore – ha concluso Mariani – le associazioni regionali si faranno carico di coinvolgere quanti più frantoiani possibili, così da creare una massa critica importante ed appetibile per le aziende erogatrici di energia”.

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