Barbara Alfei: “Giorgio, un maestro di olivo e di vita”

Il ricordo della madrina della Rassegna Nazionale Oli Monovarietali che con Pannelli ha pubblicato diversi volumi dedicati all'olivo e all'olivicoltura
Attualità
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Era il 1992, lo incontrai per la prima volta all’Istituto sperimentale di olivicoltura di Spoleto… Fui assegnata a lui per la mia borsa di studio, appena laureata, dopo una testi sperimentale in olivicoltura. Da subito mi fu chiara la sua persona, educata, determinata ma soprattutto grandemente innamorata dell’olivo. Sempre pronto ad elargire insegnamenti, suggerimenti, cure, ma anche ad approdondire , studiare, capire… Lui era sempre avanti.
Abbiamo mantenuto un rapporto di collaborazione importante, prima con Esam, poi Assam, poi Amap. È stato sempre un gran supporto scientifico, per tutto il lavoro di studio e caratterizzazione delle varietà locali, la biodiversità, la formazione della potatura, il vaso policonico. Con lui ed Antonio Ricci è nato il nostro percorso relativo a Forbici d’oro e Rassegna oli monovarietali,

Chiaro nei suoi insegnamenti, immediato, determinato, a volte duro, ma emanava una passione straordinaria e contagiosa, li chiamava “malati di olivite” i suoi discepoli.

Nessuno meglio di lui conosce l’olivo, lui è l’olivo!

E si sente un olivo, e il suo oliveto di Ancaiano era lì per dargli ristoro, pace, benessere fisico e psicologico. Insegnamenti non solo tecnici, ma di vita, morali, invito ai giovani, agli olivicoltori a vedere olivo e oliveto come una ricchezza e non una disgrazia, un’opportunità di lavoro, una occasione per rigenerare il suolo e l’ambiente… Cura e manutenzione degli olivi storici e monumentali, ma anche corretta gestione dell’olivo e del suolo… Oliveto culturale.

Ha sempre affermato che abbiamo tanto da imparare dall’olivo, soprattutto la generosità e la pazienza, saper aspettare, devono passare i lustri per capire cose e persone, non tutto e subito.

Ha realizzato il suo sogno, dare vita ad una scuola di potatura, per garantire percorsi formativi chiari, strutturati e duraturi, senza se e senza ma.

Orgogliosa di essere stata al suo fianco per 34 anni, con lui abbiamo costruito e realizzato progetti e sogni, inventato nuovi percorsi, scritto numerosi articoli di carattere tecnico ma anche divulgativo, seguito per anni rubriche sulla rivista olivo e olio, scritto libri divulgativo e manuali tecnici con Edagricole.

Ha fatto giusto in tempo a vedere l’ultimo libro nato, olivicoltura rigenerativa, vaso policonico, biodiversità, humus e terroir… Grazie alla tempestività di Occhialini nello stampare qualche copia in anteprima, sono riuscita a consegnarglielo di persona, mercoledì… Giusto in tempo, un giorno prima che ci lasciasse…

Mi mancherà, un faro , un riferimento scientifico e soprattutto un amico vero… La sua luce è la sua energia mi daranno la forza per andare avanti…e il giorno prima di lasciarmi mi ha già dato i “compiti” per portare a termine il lavoro fatto insieme.

Grazie Maestro❤️

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Tags: Alfei, in evidenza

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