La sfida di un nuovo frantoio per riconvertire il territorio

A Gela entra in funzione un moderno impianto targato JV
Economia
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In un periodo di forte criticità per il settore olivicolo-oleario, stretto tra un generale calo produttivo e l’impennata dei costi energetici, l’inaugurazione di un nuovo frantoio oleario è una notizia che riaccende fiducia e speranza. E merita dunque di essere raccontata con tutto l’entusiasmo possibile.
Siamo a Gela, in provincia di Caltanissetta, ed il nuovo oleificio è frutto di una joint venture costituita tra le aziende agricole Il Tempio del Dio Romano e La Siciliana.
Sono i due responsabili aziendali, rispettivamente Andrea Di Dio e Croci Giocolano, le anime di questa nuova sfida che ha come scopo quello di riconvertire l’economia locale, da anni industrializzata, valorizzando l’agricoltura della Piana di Gela e la distesa di oliveti qui presente. L’obiettivo è ben chiaro: produrre un extravergine di alta qualità destinato sia al mercato interno che a quello internazionale.
Per questo la scelta non poteva che ricadere su di un impianto di alta tecnologia, interamente a marchio Pieralisi, con le eccellenze del Protoreattore per la gramolazione e del Leopard per l’estrazione. Lavorerà le olive della JV, azienda certificata bio costituita tra le due compagini societarie, forte di 5 mila oliveti tra secolari e di nuova piantagione con Biancolilla e Nocellara come varietà prevalenti. La logistica dell’insediamento produttivo consente la gestione del prodotto dal campo direttamente al frantoio, evitando duraturi trasporti, movimentazioni e conservazioni delle olive che minano la qualità del prodotto. Il frantoio sarà aperto anche per il conto terzi di privati che potranno produrre olio con un proprio brand, usufruendo anche del servizio di imbottigliamento ed etichettature personalizzato.
Un bell’investimento, che denota coraggio, intraprendenza ma anche lungimiranza, e che nei prossimi giorni diventerà operativo con le macchine che si accenderanno per dare via al primo olio. Un grande in bocca al lupo a questo nuovo frantoio e l’augurio di contribuire a valorizzare la produzione olivicola di questo angolo della meravigliosa terra di Sicilia.

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