Quanto ti hanno reso le olive? Ecco chi sorride e chi no!

Svetta Imperia con il 21,1%, ultima Modena con appena il 9%
Economia
Views: 1K

di

Con il 21,1% è la provincia di Imperia ad aggiudicarsi il titolo di territorio dove la resa in olio è stata in assoluto maggiore in questa campagna olearia che si avvia alla conclusione. E chissà cosa ne pensano gli olivicoltori del modenese, che si sono dovuti accontentare di un misero 9%! Dal dettagliato report nazionale sulle produzioni di olive e di olio che L’Olivo News ha pubblicato nei giorni scorsi, vediamo la classifica delle province dove le rese sono state decisamente le migliori e quelle che invece hanno pagato dazio.
Come detto Imperia è stata l’unica a superare una resa del 20%. Al secondo posto c’è Crotone, con un più che positivo 18,6%. E la città calabrese impedisce un podio tutto ligure, visto che poi, in termini di rese, vengono le province di Savona e Genova, rispettivamente con il 18,4% e il 18,2%. A seguire, Catanzaro è stata l’unica provincia dove le rese hanno superato il 17%, (per la precisione 17,5). Oltre il 16% sono andate, nell’ordine, Messina (16,9), Nuoro (16,6), Palermo e Padova (entrambe a 16,1).
La quasi totalità della produzione nazionale si è collocata tra il 13 e il 15%. Tra le ultime realtà, in termini di resa, oltre al già citato fanalino di coda Modena, troviamo Piacenza (10), Como (11,1), Benevento e Torino (entrambe ferme a 11,7) e Caserta (1,.9).
Appannaggio delle provincie di 5 regioni, infine, le maggiori percentuali di produzione di olio. Svetta Bari che ad oggi ha già prodotti il 12,7% dell’olio nazionale, seguita dalla Bat (Barletta, Andria, Trani) con l’11,7% e Foggia con il 6%. Subito dopo il podio la provincia di un’altra regione, questa volta la Sicilia, con Agrigento che ha prodotto il 5% di olio su scala nazionale, seguita da Brindisi con il 4,7 e Trapani con il 3,7. Al sesto e al settimo posto, per quantitativi prodotti, due province fuori dall’asse Puglia-Sicilia, come Viterbo per il Lazio con il 3% e Salerno per la Campania con il 2,7%. Resta completamente fuori dalle big quest’anno la Calabria, che nella precedente campagna – con l’accoppoiata Catanzaro e Cosenza – raggiungeva invece l’8% della produzione nazionale.

Leggi anche La produzione di olive ed olio regione per regione

Tags: , ,

Potrebbe piacerti anche

Cotechino e verza in crosta con monovarietale Grignano
Olio di oliva, le quotazioni settimanali: 9 dicembre 2022

Potresti leggere