A fine febbraio la produzione complessiva di olio d’oliva della campagna 2025/2026 in Spagna si è attestata sotto il milione e 200 mila tonnellate, penalizzata dalle forti piogge che hanno caratterizzato i primi due mesi dell’anno e che hanno ostacolato in maniera significativa la raccolta delle olive.
Lo ha comunicato il Ministero dell’Agricoltura che, in collaborazione con l’Agenzia per l’Informazione e il Controllo degli Alimenti, ha reso noto il puntuale report mensile. Da esso si evidenzia che, nel solo mese di febbraio, sono state prodotte 142.410 tonnellate di olio. Sommate al totale accumulato, si arriva ad un totale di 1.193.767 tonnellate, il che indica che sarà difficile raggiungere il volume stimato di circa 1.360.000 tonnellate, previsto per l’inizio di ottobre.
Il rapporto ministeriale evidenzia anche che, sempre nel mese di febbraio, sono state spedite all’estero 115.395 tonnellate di olio, rafforzando un saldo positivo tra export e import (appena 15.000 tonnellate), che viaggia sostenuto mese dopo mese.
E in questo contesto di produzione e vendita, le scorte totali si attestano a 974.470 tonnellate a fine febbraio, di cui 738.955 tonnellate in giacenza nei frantoi; pari a 227.423 le tonnellate di olio detenute dall’industria di imbottigliamento che dunque – come evidenza Olimerca.com – mantiene elevati livelli di stoccaggio in previsione di aumenti di prezzo.

















