Si è svolto a San Mauro Marchesato (Kr), nelle giornate del 27 e 28 marzo, il corso “Gestione razionale della chioma e fisiologia dell’olivo”, promosso dalla Copagri Crotone con l’obiettivo di trasferire conoscenze tecniche e aggiornamenti fondamentali agli imprenditori agricoli del territorio.
L’iniziativa ha rappresentato un momento importante di confronto e crescita, articolato in una fase teorica in aula il 27 marzo e una giornata pratica in campo il 28 marzo, durante la quale i partecipanti hanno potuto mettere in pratica le tecniche apprese.
A guidare il corso è stato il dott. agronomo Thomas Vatrano, corrispondente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio di Spoleto, da anni impegnato nell’assistenza tecnica e nella ricerca applicata in agricoltura. Nel suo intervento introduttivo, Vatrano ha sottolineato come le aziende agricole siano chiamate oggi a “invertire la rotta” per stare al passo con i tempi, valorizzando il vasto germoplasma olivicolo calabrese, definito una vera e propria “arma” strategica per costruire il futuro del comparto regionale.
Non è mancata una riflessione critica sul sistema produttivo locale: secondo Vatrano, infatti, uno dei limiti dell’olivicoltura calabrese è l’eccessivo individualismo degli imprenditori, che spesso non riescono a fare squadra, finendo per svendere il proprio “oro verde” al miglior offerente. Una pratica che, oltre a penalizzare il reddito, rischia di svilire la qualità e di frenare ogni spinta al miglioramento.
Grande attenzione è stata dedicata alla comprensione della fisiologia dell’olivo, elemento imprescindibile – una vera conditio sine qua non – per adottare tecniche di potatura razionale in grado di garantire un corretto equilibrio vegeto-produttivo della pianta. La giornata pratica del 28 marzo, in particolare, è stata ricca di spunti operativi e ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze immediatamente applicabili.
Tra i presenti, numerosi giovani imprenditori agricoli, segno di un rinnovato interesse verso un’olivicoltura più moderna, consapevole e sostenibile.
Determinante anche il contributo dell’azienda del giovane imprenditore Giuseppe Corigliano, che ha fortemente voluto e sostenuto l’iniziativa, distinguendosi negli ultimi anni per l’attenzione all’innovazione e alla ricerca di nuove tecnologie al servizio dell’agricoltura.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente provinciale della Copagri Crotone, dott. Salvatore Pignataro, da sempre impegnato concretamente al fianco delle aziende agricole, non come figura distante ma come presenza costante sul territorio. Pignataro ha evidenziato come il ruolo di un’associazione di categoria sia quello di aggiornare e preparare le imprese, soprattutto alla luce delle novità introdotte dalla nuova PAC.
“La giornata di oggi segna un passo importante per la tutela del piano olivicolo regionale – ha sottolineato – troppo spesso non gestito in maniera razionale. Il nostro obiettivo è trasferire agli imprenditori il know-how necessario per una gestione moderna e consapevole delle chiome”.
Un traguardo significativo per la Copagri, che conferma la volontà di continuare a promuovere iniziative formative e momenti di crescita culturale per il settore agricolo.



















