Olio, scalata Deoleo: parlano i due antagonisti

Le dichiarazioni di Lorenzo Coricelli e Antonio Luque, a capo dei due gruppi che si contendono il colosso dell'olio di oliva raccolte in esclusiva da Mercacei
Economia
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L’azienda italiana Coricelli, tramite la sua holding con sede a Siviglia Farmers Elite Global, e Dcoop sono tra i principali contendenti per la vendita di Deoleo, un processo ancora in corso e non ancora concluso. La testata giornalistica spagnola Mercacei ha parlato con i vertici di entrambi i gruppi, visto l’interesse che questa operazione di vendita sta suscitando. Ecco quanto hanno dichiarato.

Le parole di Lorenzo Coricelli

Lorenzo Coricelli

Lorenzo Coricelli, presidente di Farmers Elite Global, ha sottolineato che “ogni volta che abbiamo effettuato un’acquisizione, sia in Spagna, in Italia o negli Stati Uniti, abbiamo rispettato il nucleo di ogni progetto e ne abbiamo aumentato il valore. L’esempio migliore è ABASA, a Baena, che abbiamo acquisito nel 2001 e che è cresciuta da un fatturato di 1 milione di euro a oltre 400 milioni di euro all’anno”.

Aggiungendo che “rispettare la storia, i lavoratori che l’hanno creata e le caratteristiche di ogni singola azienda è la cosa migliore da fare in un’attività aziendale che mira alla crescita di un prodotto come l’olio d’oliva di qualità”.

Le parole di Antonio Luque

Antonio Luque

Da parte sua, il presidente di Dcoop, Antonio Luque, ha dichiarato che “fin dalla sua nascita, Dcoop si è impegnata a ricercare un valore aggiunto nella commercializzazione dell’olio d’oliva, non solo producendo, ma anche risalendo la catena del valore”. A tal proposito, ha aggiunto che “Deoleo è un’azienda con importanti marchi globali e ci permetterebbe di aumentare la nostra capacità di imbottigliamento, in modo che gli olivicoltori della cooperativa diventino protagonisti di questa importante azienda”.

Secondo Luque, “questa operazione non solo andrebbe a vantaggio dei membri della cooperativa Dcoop, ma rafforzerebbe anche la futura leadership del settore olivicolo spagnolo. Indubbiamente, non saremmo più leader mondiali nella produzione, ma la nostra commercializzazione ne trarrebbe comunque beneficio. Le nostre aziende agricole sono qui e non abbiamo intenzione di trasferirci. Il nostro impegno nella lotta contro le frodi e nella garanzia della qualità, della tracciabilità e dell’autenticità dell’olio d’oliva ne risulterebbe rafforzato. La Spagna non può permettersi di perdere questa opportunità.”

Tratto da mercacei.com

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Tags: Deoleo, in evidenza, olio di oliva

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