Accesi i grandi frantoi, è partita la campagna olearia 2026

Impianti oleari a pieno regime nella parte d'Italia dove si anticipa la raccolta. Prime rese intorno al 10/11%, olive sane per l'assenza di mosca
Economia
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Accesi i grandi frantoi, è partita la nuova campagna olearia 2026/2027. Con qualche giorno di ritardo rispetto alle precedenti annate per via del caldo torrido, gli impianti della Sicilia sud-orientale si sono tutti messi in moto. Al lavoro, in ordine alfabetico, Frantoio Covato, Frantoio Galioto, Frantoio Papelli, Oleificio Scapellato. Non è una casualità, ma certamente una curiosità: montano tutti impianti Pieralisi, in gran parte rinnovati grazie al bando del Pnrr, con le migliori tecnologie dell’azienda italiana leader mondiale nel settore delle macchine olearie, per produzioni che andranno dai 20 ai 35 mila quintali ciascuno.

Le prime olive di varietà Moresca

Troppo presto? Neanche per sogno in questa parte dell’isola dove regna la Moresca, una varietà olivicola straordinaria, che sa esprimere i migliori profumi e sapori ancor prima dell’invaiatura. L’hanno studiata a lungo i frantoiani del territorio ed hanno preso consapevolezza che ha un fruttato intenso che solo con una raccolta precoce può esaltare il suo vero potenziale. Se giunge a maturazione, infatti, l’olio diventa troppo dolce.

Primo olio in uscita dal frantoio

Seguiranno, durante la campagna la Tonda Iblea (fine settembre) quindi Nocellara Etnea, Verdese e Biancolilla, per produzioni che andranno dalla Dop Monti Iblei all’Igp Sicilia, tra monocultivar e blend, biologico e convenzionale. Destinazioni finali: Italia e resto del mondo.

Primo olio anche al frantoio Ruta

Ad oggi le rese viaggiano su medie discrete, non eccezionali ma neanche deludenti: siamo intorno al 10/11%. Le olive che giungono da oliveti irrigati stanno dando risultati molto positivi su parametri organolettici e sensoriali, più difficoltà registrano le partite provenienti da impianti non irrigui che si presentano raggrinzite. Di positivo c’è il fatto che di mosca qui, proprio per le temperature elevate, non vi è stata traccia e le drupe si presentano perfettamente sane, non attecchite neanche da altri parassiti. Per altro le ultime nottate hanno visto le temperature scendere sotto i 23 gradi e questo ha consentito la raccolta e la lavorazione riducendo significativamente lo stress termico.

La nuova campagna, in questa parte della Sicilia orientale, si prospetta interessante. Auspicando che le piogge attese per questo fine settimane possano idratare gli oliveti e avviare nel migliore dei modi l’invaiatura per la successiva raccolta.

 

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Tags: Frantoi, in evidenza, olio, Olive, oliveoil

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