Il patrimonio olivicolo regionale si consolida attraverso iniziative mirate a connettere direttamente chi produce con chi consuma. Nell’ambito del progetto “Olio Toscano IGP, eccellenza garantita!”, promosso dall’Organizzazione di Produttori OP Confoliva, prende il via un ciclo di incontri divulgativi pensati per guidare il pubblico alla scoperta consapevole dell’oro verde.
Le tappe di Firenze e il gran finale a Siena
La prima fase del programma prevede due giornate informative affiancate da degustazioni sensoriali guidate, entrambe ospitate nella capoluogo toscano:

- Lunedì 9 novembre 2026 – Presso la sede dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica (Via Venezia 18B, Firenze). Un primo appuntamento in cui un panelista esperto guiderà i partecipanti nell’analisi olfattiva e gustativa, introducendoli alla conoscenza dei parametri di qualità certificata.
- Sabato 21 novembre 2026 – Presso la medesima sede di Via Venezia 18B, si terrà il secondo laboratorio formativo con degustazione assistita per approfondire l’abbinamento gastronomico e l’uso consapevole in cucina.
- Lunedì 23 novembre 2026 – In occasione della terza edizione di EVO in Siena (organizzata da Confagricoltura Siena presso il prestigioso complesso museale Santa Maria della Scala), ConfOliva partecipa con uno spazio promozionale dedicato alle eccellenze prodotte dai propri associati, inserendosi all’interno di una cornice di convegni, masterclass e tavole rotonde sulle sfide del settore.

Il valore del progetto OP Confoliva: filiera, salute e territorio

Gli appuntamenti si inseriscono in una più ampia campagna di comunicazione ed eventi informativi nei centri storici toscani. Il progetto firmato OP Confoliva mira a valorizzare l’Olio Toscano IGP non attraverso formule meramente commerciali, ma mediante un’azione di alfabetizzazione alimentare orientata a quattro pilastri fondamentali:
- benefici per la salute: l’extravergine Toscano IGP è ricco di polifenoli (come oleocantale e oleuropeina) e acido oleico, potenti antiossidanti naturali a tutela del sistema cardiovascolare e metabolico;
- peculiarità territoriali e varietali: un viaggio tra le diverse cultivar tipiche della regione (Frantoio, Moraiolo, Leccino e sottozone geografiche), che donano all’olio profili organolettici unici e note aromatiche cangianti, dal fruttato intenso ai sentori di carciofo e foglia verde;
- rigore e tracciabilità 100% toscana: storytelling chiaro del disciplinare di produzione, dove ogni fase – dalla raccolta alla molitura, fino all’imbottigliamento – è garantita e certificata entro i confini regionali;
- trasparenza e consumo consapevole: durante tutti gli eventi, personale specializzato sarà a disposizione per illustrare le etichette di qualità, insegnare come riconoscere i pregi dagli difetti sensoriali e consigliare le migliori modalità di conservazione del prodotto.




















