Mercato dell’olio extravergine nazionale sotto pressione, con pericolosi divari territoriali che segnano una soglia di cedimento. Amche a scaffale differenze importanti tra olio nazionale e straniero che disorienta i consumatori.
All’acquirente che osserva questo sbalzo va chiarito che quel prezzo non è un surplus di profitto, ma il costo necessario per mantenere la filiera al di sopra della soglia della rottura economica.
In leggero rialzo l’olio extravergine di oliva nei mercati esteri che riduce così la forbice rispetto a quello italiano. Ecco tutte le quotazioni ufficiali.


















