C’è chi la chiama fiera, noi preferiamo chiamarlo il “ritmo dell’olivicoltura”. SOL Expo torna a Verona dal 1° al 3 marzo 2026, confermandosi non solo come la bussola dell’olio extravergine di oliva qualità, ma come l’hub dove il settore decide cosa accadrà domani.
• Trent’anni di storia non sono un peso, sono il muscolo di una manifestazione che ogni anno sa rimettersi in gioco con l’entusiasmo della prima edizione.
Non solo olio: l’ecosistema EVO a 360°
A Verona non si guarda solo la bottiglia, si esplora l’intero universo che ruota attorno all’olivo. Il settore sta cambiando pelle e SOL è il palcoscenico perfetto per scoprire le nuove frontiere:
- Nutraceutica & Salute: l’olio come pilastro del benessere scientifico;
- Tecnologia 5.0: come l’innovazione in frantoio sta salvando la biodiversità;
- Turismo dell’Olio: trasformare il territorio in un’esperienza da vivere (e vendere);
- Green Economy: dallo scarto alla risorsa, l’economia circolare entra nell’uliveto.
Sol d’Oro: il “mondiale” della qualità
Il Concorso Oleario Internazionale Sol d’Oro un cuore pulsante. Non è solo una competizione, è il benchmark globale. Vincere qui significa certificare il proprio lavoro davanti ai palati più esigenti del pianeta. Per i produttori è la rampa di lancio definitiva verso i mercati internazionali; per i buyer è la garanzia di trovare l’eccellenza assoluta.
Networking, ma col cuore (e il gusto)
Tre giorni di connessioni reali. Mentre i padiglioni di Verona diventano il quartier generale per buyer e distributori, le aree dedicate agli showcooking e ai percorsi sensoriali ricordano a tutti perché facciamo questo mestiere.
Tra un talk tecnico e una degustazione guidata, il SOL è il posto dove l’identità regionale, con il Veneto e tutte le regioni italiane in prima linea, incontra le esigenze del mercato globale.
Insomma, una storia che continua a sorprendere. Il segreto del SOL? Aver superato i trent’anni senza mai smettere di essere curioso. Non è la fine di un percorso, ma il rilancio di una visione: l’abbinamento pane e olio resta il nostro simbolo, un patrimonio UNESCO che a Verona trova ogni anno nuovi modi per essere raccontato e valorizzato.
Ci vediamo tra i padiglioni?
Il futuro dell’olio passa da qui

















