Ecco il robot a raggi ultravioletti per la difesa fitosanitaria in oliveto

Un progetto tutto italiano propone un innovativo sistema di difesa per un’olivicoltura capace di proteggere la salute degli olivi e la tutela della biodiversità
Tecnica
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di Enzo Gambin, Andrea Braga, Antonio Volani e Sonia Ziviani

In un contesto agricolo sempre più esposto agli effetti della crisi climatica e ambientale, cresce la domanda di soluzioni immediate e concrete. A questa sfida risponde Maschio Gaspardo SPA con un progetto europeo d’avanguardia: Life Apollo. L’iniziativa, sostenuta da un contributo dell’Unione Europea pari a circa 1,72 milioni di euro  incarna pienamente gli obiettivi della strategia “Farm to Fork”, che mira a ridurre del 50% l’uso di pesticidi entro il 2030.

Life Apollo, efficace su oliveti e vigneti

In questo scenario, Maschio Gaspardo guida l’innovazione meccanica a contrasto dei parassiti fungini e batterici delle piante agrarie, tra cui l’olivo. Il fulcro tecnologico del progetto è il Rover, una piattaforma robotica autonoma dotata di propulsione ibrida diesel-elettrica, progettata per massimizzare l’efficienza energetica e ridurre i consumi.

Questo è un veicolo agricolo equipaggiato con lampade UV-C, percorre i filari di frutteti, vigneti e oliveti intervenendo in modo preventivo sulle infezioni parassitarie. Le lampade UVC emettono luce ultravioletta, con una lunghezza d’onda compresa tra 200 e 280 nanometri (nm), letale per molti microorganismi. Questa luce UVC danneggia il Dna dei microorganismi, impedendo loro di riprodursi e causandone la morte cellulare, processo che è chiamato “inattivazione” o “sterilizzazione”.

Le lampade UVC sono utilizzate in diversi settori, come la sanitizzazione dell’acqua, la sterilizzare superfici, i trattamenti dell’aria.

La validazione scientifica del trattamento è affidata all’Università degli Studi di Trento guidata dal prof. Michela Faralli che, attraverso test di laboratorio, definisce la dose ottimale di luce ultravioletta e la distanza ideale dal fogliame, garantendo un’azione efficace contro i patogeni e al tempo stesso sicura per la pianta.

È questa sinergia tra ingegneria industriale e rigore accademico a trasformare una tecnologia sperimentale in una possibile soluzione agronomica.
A supporto della precisione operativa del Rover, interviene un algoritmo intelligente che integra dati meteorologici, fenologici e colturali per individuare il momento esatto in cui effettuare il trattamento.

In questo passaggio diventa cruciale il contributo tecnico dell’AIPO (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli). Grazie alla conoscenza delle dinamiche parassitarie e alla capacità di interpretare le reali esigenze degli olivicoltori, AIPO assicura che il sistema sia calibrato sulle condizioni operative dei territori.

Quando il trattamento UV-C necessita di essere integrato, si applicano prodotti fitosanitari in modo mirato, riducendo sprechi e impatti ambientali.

Con Life Apollo, Maschio Gaspardo dimostra come la convergenza tra robotica autonoma, intelligenza artificiale e ricerca scientifica possa generare un impatto concreto e misurabile. Non si tratta solo di una sfida tecnologica, ma di una responsabilità sociale che vede l’industria italiana assumere un importante ruolo in Europa.

Grazie alla solidità dei protocolli dell’Università di Trento e alla competenza territoriale di Aipo, il Rover di Life Apollo si candida a diventare un nuovo sistema di difesa fitosanitaria per un’olivicoltura capace di proteggere la salute degli olivi e la tutela della biodiversità.

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Tags: difesa fitosanitaria, in evidenza, oliveto, olivicoltura, olivo

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