Anche l’Abruzzo si organizza per un olio a marchio Igp

Un comitato promotore predisporrà il disciplinare per il Mipaaf
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Presentata la proposta per il riconoscimento del marchio IGP (Indicazione geografica protetta) dell’olio extravergine di oliva abruzzese. L’iniziativa, promossa da Cia Agricoltori-Italiani Abruzzo presso la Camera di Commercio Chieti-Pescara, ha l’obiettivo di “Puntare sulla qualità per tornare competitivi”. Durante l’incontro è stato costituito il comitato promotore, che avrà il compito di stilare il disciplinare dell’olio Igp abruzzese da presentare al Mipaaf.
“La Regione sarà al vostro fianco – ha commentato il vicepresidente della Giunta regionale dell’Abruzzo con delega all’agricoltura Emanuele Imprudente – pur rappresentando un passo importante, tale proposta costituisce solo il punto di partenza, a cui dovrà seguire una forte azione orientata alla qualità e capace di vendere e promuovere l’olio Igp, che dovrà rappresentare motivo di orgoglio del nostro territorio”.
L’Abruzzo è la quinta regione in Italia per quanto riguarda la produzione di olio d’oliva che ammonta ad oltre 250 mila quintali di olio, di cui quasi il 50% si concentra nella provincia di Chieti, mentre l’altra metà della produzione è ripartita nelle città di Pescara (30%), Teramo (16%) e l’Aquila (4%), grazie a circa 60 mila aziende e 530 frantoi sparsi nel territorio abruzzese.
Imprudente ha colto l’occasione per anticipare che “sarà emanata una misura specifica per i frantoi che andrà di pari passo con questa iniziativa, pe sostenere i nostri olivicoltori e le nostre filiere in un momento difficile in cui spesso non si riescono a coprire nemmeno i costi di gestione”.​

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