Dal 1° giugno si entra nel Sian solo con l’identità digitale

Cambiano la modalità d'accesso al Registro di carico e scarico per i frantoiani
Economia
Views: 6K

Sono circa 22 mila i registri telematici dell’olio in Italia. E per tutti loro, dal prossimo 1° giugno, vi sarà l’obbligo di accedere al Sian tramite Spid, Carta d’Identità Elettronica (Cie) o Carta Nazionale dei Servizi (Cns).
Lo dispone il Regolamento Ue 299/2013 che ha introdotto l’obbligo di mantenere un Registro di Carico e Scarico dell’Olio per quanti detengono ai fini della commercializzazione oli da olive, indipendentemente se si tratta di extravergine, vergine, lampante, sansa o altro. Restano dispensati da tale obbligo i soggetti che vendono oli preconfezionati ed etichettati, oppure che producono olio per autoconsumo.
A ricordarlo è Stefano Pasquazi, coordinatore di Foa Italia – Frantoi Oleari Associati: “Con l’inizio del prossimo mese si potrà accedere al Sian per la comunicazione dei dati del Registro solo ed esclusivamente attraverso l’identità digitale e non saranno più validi il codice fiscale e il pin associato. “Per i soggetti obbligati al Registro è anche possibile delegare un soggetto terzo all’immissione dei dati. Ma questa procedura deve essere fatta direttamente in ambiente Sian e sempre tramite il preventivo riconoscimento tramite Spid, Cie e Cns del rappresentante legale, che deve avvenire entro il 31 maggio”

Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter qui!

Imposta OlivoNews come fonte di notizie principale su Google News cliccando qui!

Tags: Foa, Sian, Spid

Potrebbe piacerti anche

Se l’olio di oliva costa più di un extravergine….
L’extravergine italiano va bene, biologico e Dop/Igp compresi

Author

Potresti leggere