Così l’olio extravergine e i suoi polifenoli proteggono la mente

Nuovo studio condotto sulle meta-analisi di 730 mila pazienti svela l'azione mirata dell'Evo contro l'Alzheimer e il declino cognitivo legato all'età
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Un’ampia revisione della letteratura scientifica, basata su meta-analisi condotte su circa 730.000 partecipanti e su evidenze da risonanza magnetica, dimostra come l’adesione alla dieta mediterranea e il consumo di olio extravergine di oliva influenzino positivamente la salute cognitiva. I ricercatori, tra cui Aitor González-Cidad, studente di medicina al sesto anno presso l’Università dei Paesi Baschi e autore principale dello studio, hanno analizzato l’impatto di tali fattori alimentari nella prevenzione del lieve deterioramento cognitivo, dell’Alzheimer e della demenza vascolare.

Come spiegato da González-Cidad: “In sintesi, lo studio dimostra che l’olio d’oliva e la dieta mediterranea contengono polifenoli antinfiammatori e altri componenti che creano una risposta sistemica per mitigare i fattori di rischio vascolare, offrendo al contempo effetti neuroprotettivi diretti per aiutare a prevenire l’insorgenza della demenza”. L’azione protettiva dell’olio extravergine deriva da acidi grassi monoinsaturi (come l’acido oleico) e da polifenoli quali idrossitirosolo, oleocantale, oleuropeina e luteolina.

L’adesione alla dieta mediterranea incide sui fattori patogeni dell’aterosclerosi, riducendo la pressione sanguigna, migliorando il profilo lipidico e mitigando l’infiammazione sistemica. Chi segue questo regime presenta un rischio inferiore di ipertensione e obesità, fortemente correlate alle malattie cerebrovascolari. Prevenire patologie quali l’ictus ischemico ed emorragico, l’ischemia cerebrale cronica o la malattia dei piccoli vasi aiuta a preservare la funzione cerebrovascolare. Inoltre, uno studio osservazionale su 239 pazienti colpiti da ictus ischemico ha mostrato tassi più elevati di ricanalizzazione arteriosa completa con l’uso di olio extravergine rispetto alla sola dieta mediterranea, evidenziandone gli effetti vascolari unici.

A livello cellulare, l’olio extravergine d’oliva protegge il cervello combattendo l’invecchiamento dei neuroni e aiutando le “centraline energetiche” delle cellule (i mitocondri) a produrre più energia, migliorando al tempo stesso la salute dei vasi sanguigni. Le sostanze naturali presenti nell’olio, come l’oleocantale e l’oleuropeina, svolgono un’azione fondamentale:

  • bloccano le tossine: impediscono a proteine dannose (come la beta-amiloide e la tau) di accumularsi e formare i “grovigli” tipici dell’Alzheimer, aiutando persino a sciogliere quelli già esistenti;
  • puliscono le cellule: l’oleocantale attiva un vero e proprio sistema di smaltimento dei rifiuti cellulari per eliminare gli scarti nocivi;
  • contrastano le infiammazioni: riducono le sostanze infiammatorie nel cervello e disattivano i meccanismi chimici che portano alla morte dei neuroni.

La ricerca evidenzia anche l’impatto positivo della dieta mediterranea sul sonno e sull’umore: una migliore qualità e stabilità del sonno favorisce la circolazione glinfatica cerebrale e riduce i marcatori d’infiammazione, offrendo un ulteriore meccanismo di protezione cognitiva.

Tuttavia, i ricercatori sottolineano la necessità di ulteriori studi clinici controllati con placebo, scrivendo che “le ricerche future dovranno stabilire come questi meccanismi si traducano in pratiche cliniche, isolando l’olio extravergine di oliva e i suoi polifenoli”. Ciononostante, gli autori sollecitano la classe medica a considerare tali interventi: “La dieta mediterranea dovrebbe essere enfatizzata dai medici nelle future strategie dietetiche e non farmacologiche specificamente progettate per mitigare i principali fattori di rischio per la demenza”. Hanno infine concluso ricordando che occorre “sintetizzare i dati più recenti, risalenti al 2020, sui meccanismi neuroprotettivi specifici dell’olio extravergine di oliva e su come questi interventi si correlino a risultati clinici misurabili“.

Fonte: Olive Oil Times

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Tags: in evidenza, olio e Alzheimer, olio e salute

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