Olio extravergine di oliva, un alleato dei muscoli negli anziani

Uno studio spagnolo accende i riflettori sui possibili effetti dei composti fenolici nel contrastare la perdita di massa muscolare con l'avanzare dell'età
Views: 18

La sarcopenia è la perdita di massa e forza muscolare nel tempo, che rende difficile per gli anziani svolgere le attività quotidiane. Dieta ed esercizio fisico aiutano a preservare la massa muscolare. Uno studio del 2026 pubblicato sul Journal of Cachexia, intitolato “Sarcopenia and Muscle”, ha esaminato se l’olio extravergine di oliva, con o senza prebiotici, potesse essere d’aiuto.

Modalità di conduzione dello studio

Lo studio clinico è stato condotto in Spagna come studio randomizzato, in doppio cieco (né i partecipanti né i ricercatori che seguivano lo studio sapevano quale trattamento stesse assumendo ciascun partecipante) e controllato con placebo (uno dei gruppi assumeva una sostanza di confronto, in questo caso la maltodestrina, al posto dei prebiotici: il confronto permette di valutare meglio gli effetti specifici dei trattamenti studiati). Ha coinvolto 38 soggetti, 31 donne e 7 uomini, di età compresa tra 60 e 80 anni, con un’età media di 69,6 anni. Tutti presentavano una probabile sarcopenia dovuta a una ridotta forza di presa.

I partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi. Il primo (13 persone) ha assunto quotidianamente 30 ml di olio d’oliva raffinato e 7,5 g di maltodestrina come placebo. Il secondo (14 persone) ha assunto 30 ml di olio extravergine d’oliva ricco di composti fenolici, anch’esso con 7,5 g di maltodestrina. Il terzo (11 persone) ha assunto la stessa quantità di olio extravergine d’oliva insieme a 7,5 g di prebiotici, ovvero frutto-oligosaccaridi e inulina. L’olio extravergine d’oliva conteneva 156 mg di idrossitirosolo e tirosolo per kg, mentre quello raffinato ne conteneva 38,6 mg/kg. Tutti i partecipanti hanno inoltre ricevuto istruzioni nutrizionali e raccomandazioni sull’attività fisica.

L’intervento è durato 12 settimane ed è stato seguito da altre 12 settimane di follow-up, senza la somministrazione di olio d’oliva.

Che cosa hanno rivelato i risultati?

olio-di-oliva

Al termine dell’intervento, la massa muscolare misurata tramite bioimpedenziometria non ha mostrato differenze significative tra i gruppi. Questa misurazione rappresentava l’endpoint primario dello studio.

L’ecografia ha mostrato un quadro diverso. Il gruppo che assumeva olio extravergine di oliva e prebiotici ha registrato un maggiore aumento dello spessore e dell’area della sezione trasversale del muscolo retto femorale rispetto al gruppo che assumeva solo olio extravergine di oliva. Nelle donne, anche lo spessore del quadricipite è aumentato maggiormente. Rispetto all’olio d’oliva raffinato, alcune di queste differenze sono risultate significative solo nelle donne.

Al follow-up di 12 settimane, i gruppi che avevano assunto olio extravergine di oliva, da solo o con prebiotici, hanno mostrato incrementi significativamente maggiori della massa muscolare totale e della massa muscolare degli arti rispetto a quelli che avevano assunto olio d’oliva raffinato, in tutti i partecipanti e secondo l’impedenza bioelettrica.

Nello stesso gruppo di donne, il punteggio complessivo relativo alla qualità della vita è migliorato rispetto al gruppo che consumava olio d’oliva raffinato. Non sono state riscontrate differenze statisticamente significative tra i gruppi per quanto riguarda la forza di presa, la velocità di deambulazione e gli indici di fragilità. I ​​risultati riguardano quindi principalmente la massa muscolare e non indicano un corrispondente miglioramento della funzione muscolare.

Possibili meccanismi

I ricercatori commentano il potenziale ruolo dei composti fenolici, in particolare dell’idrossitirosolo e del tirosolo, nei meccanismi legati allo stress ossidativo e all’infiammazione. Esaminano inoltre una possibile interazione con i prebiotici attraverso il microbiota intestinale e l’asse intestino-muscolo. Tale interazione rimane sconosciuta e non è possibile dedurre alcun meccanismo dai risultati dello studio.

Quali sono le conclusioni dei ricercatori?

I risultati dello studio indicano che il consumo di olio extravergine di oliva ricco di composti fenolici, da solo o in combinazione con prebiotici, può contribuire al mantenimento della massa muscolare durante l’invecchiamento, evidenziando il suo potenziale ruolo nel supporto nutrizionale della salute muscolare negli anziani.

Il numero ridotto di partecipanti e la limitata partecipazione maschile riducono la possibilità di generalizzare i risultati. Pertanto, sono necessari studi clinici più ampi per confermarli.

Fonte: Besora-Moreno M. et al. (2026). Effetti dell’olio extravergine di oliva ricco di fenoli e dei prebiotici sulla sarcopenia negli anziani: progetto FOOP-Sarc. Journal of Cachexia, Sarcopenia and Muscle , 17(2), e70247. https://doi.org/10.1002/jcsm.70247

Tratto da www.olivenews.gr

Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter qui!

Imposta OlivoNews come fonte di notizie principale su Google News cliccando qui!

Tags: in evidenza, olio e anziani, olio e salute, olio extravergine di oliva

Potrebbe piacerti anche

Olio Coratina: la norma sugli steroli non può attendere Bruxelles

Author

Potresti leggere