DOP, Bio e Sqnpi: l’eccellenza degli oli umbri al Vinitaly

Assoprol protagonista alla kermesse fieristica di Verona per promuovere nel padiglione della Regione l'eccellenza dell'olio extravergine certificato
Associazioni
Views: 51

Assoprol Umbria annuncia ufficialmente la propria partecipazione alla nuova edizione del Vinitaly che si apre oggi a Verona per continuare fino al prossimo 9 Aprile. L’associazione sarà presente all’interno del Padiglione Umbria per l’intera durata della manifestazione con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio olivicolo del territorio attraverso le produzioni certificate DOP Umbria Bio e SQNPI.

Lo spazio espositivo diventerà il punto di riferimento per i visitatori che desiderano approfondire la conoscenza degli oli extravergine di oliva biologici e a denominazione di origine protetta prodotti nella regione. Durante le giornate di fiera sono previste sessioni di degustazione guidata condotte da esperti del settore che illustreranno le caratteristiche sensoriali e le proprietà qualitative delle diverse etichette presenti.

L’iniziativa rappresenta un momento fondamentale per far conoscere la cultura dell’olio umbro a un pubblico internazionale di operatori e appassionati con le degustazioni degli oli certificati DOP Umbria e Bio. Attraverso il contatto diretto con i produttori e gli assaggiatori professionisti di Assoprol Umbria, gli ospiti potranno scoprire i segreti di una produzione che coniuga gusto, innovazione e attenzione al prodotto che passa per la sostenibilità delle produzioni Bio e Sqnpi, garantendo standard di eccellenza riconosciuti in tutto il mondo come per esempio la DOP Umbria.

La partecipazione alla kermesse veronese prevede anche uno slot in un’area dedicata per la realizzazione di assaggi e presentazione degli oli certificati.

 

Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter qui!

Tags: Assoprol, Bio, certificazione Sqnpi, Dop Umbria, Vinitaly

Potrebbe piacerti anche

Gestione dell’oliveto: nasce la nuova rubrica settimanale di OlivoNews
Dazi Usa, uno spiraglio per l’olio di oliva italiano

Author

Potresti leggere