Olivicoltori Indipendenti, Pietro Intini nuovo presidente

"Difendiamo la biodiversità delle cultivar e i piccoli produttori"
Enti e Associazioni
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Il pugliese Pietro Intini (nella foto) è il nuovo presidente della Fioi – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti che subentra a Paolo di Gaetano.
Un cambio al vertice programmato da tempo per la Federazione che ha confermato le cariche di vicepresidenza alla siciliana Antonella Titone e al laziale Cosmo di Russo. Con il nuovo consiglio direttivo, che rimarrà in carica per i prossimi tre anni, si moltiplicano anche i programmi dell’associazione nata poco meno di un anno fa.
L’obiettivo è difendere la biodiversità delle cultivar nazionali, facendone conoscere le proprietà ai consumatori con uno stretto raccordo con il mondo della ricerca e delle istituzioni, difendendo i piccoli produttori, custodi del territorio olivicolo, patrimonio composto da oltre 160 milioni di olivi. “Essenziale il contributo di Paolo di Gaetano che farà parte del Consiglio direttivo, avendo avviato l’attività della Federazione”, fa sapere Intini, che aggiunge:  “La neonata Fioi riunisce le forze vitali del migliore mondo olivicolo italiano. Ne assumo con orgoglio le redini, con l’impegno di apportare tutta la mia esperienza nell’olivicoltura e nella produzione di olio di alta qualità a sostegno del Made in Italy nel mondo”.
Tra le attività che il nuovo consiglio direttivo si prefigge di intraprendere ci sono anche le indagini di mercato. A questo proposito Fioi fa sapere che nei primi mesi del 2022 , l’olio extra vergine di qualità ha consolidato le sue posizioni nel Nord Europa, con consumi a doppia cifra in Germania e Austria.
Ancora penalizzato, invece, il fronte interno a causa delle difficoltà del canale Horeca, principale canale di sbocco dei produttori italiani, ma crescono i consumatori attenti al prodotto 100% made in Italy e la vendita a scaffale sembra non subire flessioni.

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