È il momento di pensare alla concimazione degli oliveti

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Appena la pianta riprende l’attività vegetativa è il momento di pensare alla concimazione. Apportare gli elementi nutritivi di cui l’olivo ha bisogno e che non trova nel terreno, facilita la formazione di foglie prima e fiori e frutti dopo. Questo può essere fatto per via fogliare e/o radicale. L’elemento che troviamo meno nel terreno è l’azoto, vista la sua capacità di lisciviare con l’acqua. Mai eccedere però, per evitare di spingere troppo le piante verso una vegetazione a legno, ma calcolare la quantità in base alla potenzialità di produzione di frutti ad ettaro, se la distribuzione avviene lungo i filari, o a pianta, se localizzata.

Il fosforo e il potassio sono invece quasi sempre presenti nei terreni dotati di una parte di argilla, per cui evitare di darli tutti gli anni, visto che non hanno capacità di muoversi nel terreno e se distribuiti in superficie non verranno mai assimilati dalle radici.

Ci sono poi i microelementi, di cui la pianta ha bisogno per favorire tutti i processi fotosintetici, di allegagione e di accumulo di olio, che è preferibile invece dare per via fogliare sciolti nell’acqua. L’assimilazione sarà immediata, senza dispersione nel terreno, se la pianta è in succhio, quando cioè si ha il massimo scorrimento della linfa. Nel caso di distribuzione di concimi organici, per avere un buon effetto, è meglio interrarli con lavorazioni superficiali, per favorirne sia l’effetto nutritivo che quello ammendante.

La primavera è anche il momento in cui si svegliano gli insetti, come quelli defogliatori, che preoccupano soltanto quando le piante sono piccole. Tignola, margaronia e oziorrinco vanno tenuti a bada appena se ne osserva la comparsa, localizzando così il trattamento soltanto a quelle microaree di campo dove è concentrato l’attacco.

Infine anche se la tendenza è quella di mantenere l’inerbimento, quando il terreno è troppo costipato e asfittico, un taglio interfilare a circa 70 cm di profondità rivitalizza il terreno ossigenandolo e favorendo il drenaggio.

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