Exirel Bait olivo contro la mosca, un caso di studio

L'esperienza di un'azienda di Canosa di Puglia con 40 ettari
Le Aziende informano
Views: 480

Sul fronte del contrasto alla mosca dell’olivo, merita di essere raccontata l’interessante esperienza dell’azienda Santa Croce & Sant’Aloja di Canosa di Puglia. Qui l’avvocato Pietro Sinesi gestisce con passione circa 40 ettari di oliveto specializzato in Coratina, monocoltura irrigua. Gli alberi hanno un’età variabile: dai più giovani con trent’anni di età fino a quelli più datati che hanno superato il mezzo secolo. Questi ettari si trovano nell’agro di Canosa di Puglia, nella provincia della BAT. L’olio prodotto è ottenuto al 100% da Coratina e viene imbottigliato e venduto in caratteristiche bottiglie di terracotta o in lattine da 5 litri.

L’azienda adotta un approccio preventivo contro la mosca dell’olivo che si è dimostrato vincente nel tempo e sin dalle prime catture delle mosche (sono state posizionate trappole per monitorare l’andamento dei voli). Questo ha consentito di anticipare e pianificare l’applicazione di Exirel Bait olivo, garantendo una protezione tempestiva delle drupe. Con una raccolta imminente prevista intorno ai 4 mila quintali, ovvero circa 100 quintali per ettaro, era fondamentale assicurare la salubrità e la qualità delle olive e Exirel Bait olivo si è dimostrato essere il partner ideale per raggiungere questo obiettivo.

Grazie all’attrattività della formulazione, Exirel Bait olivo ha consentito di risparmiare notevolmente acqua, tempo di applicazione e anche gasolio.

Durante l’applicazione di Exirel Bait olivo, sono stati trattati 4 ettari alla volta con agrodosatori a lancia meccanica. Questo ha consentito l’applicazione di circa 120-130 litri di miscela di acqua, esca e solo 300 ml di insetticida alla volta, garantendo così l’efficacia del trattamento e confermando l’economicità di questa soluzione innovativa.  Un grande vantaggio di Exirel Bait olivo è che, oltre a garantire un’applicazione più efficiente, non macchia le olive, preservandone l’aspetto e la qualità. Inoltre, si dimostra altamente selettivo nei confronti degli insetti utili dell’oliveto, mantenendo così l’equilibrio dell’entomofauna. Questo approccio rispettoso dell’ambiente si traduce in una migliore gestione della coltivazione, garantendo al contempo la salute delle piante e la qualità del raccolto.

L’azienda ha fatto la scelta intelligente di adottare Exirel Bait olivo, unendo tradizione e innovazione per ottenere un risultato eccezionale. La protezione mirata e sostenibile offerta da questo prodotto si sposa perfettamente con la filosofia dell’azienda, mettendo in risalto il valore di una gestione oculata e rispettosa dell’ambiente nell’olivicoltura moderna.

Tags: Canosa doi Pugliam, Exirel Bait Olivo, in evidenza, Mosca dell'olivo

Potrebbe piacerti anche

Sicolo tende la mano ai frantoiani: “Dialogo subito”
Anche in Spagna in crescita il timore di furti di olive

Author

Potresti leggere