I benefici nell’oliveto con l’agricoltura di precisione

Per il monitoraggio di fitofagi e l'equilibrio vegetativo
Tecnica e Ricerca
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Vista l’importanza strategica dell’olivo in tutta la zona Mediterranea c’è un forte interesse nel cercare soluzioni alternative ai pesticidi. In questo l’agricoltura di precisione può costituire un supporto a molti olivicoltori con soluzioni innovative e precise. La rilevazione di particolari parametri ambientali consente l’individuazione preventiva dei principali stress biotici e abiotici delle piante.
Da un punto di vista agronomico, diversi insetti minacciano lo stato vegetativo dell’olivo e la relativa produzione,
il lepidottero Palpita vitrealis margaronia, il microlepidottero Prays oleae tignola dell’olivo e il tefritide Bactrocera oleae, meglio conosciuta come mosca delle olive.
Lo scopo del presente lavoro è stato il monitoraggio dei suddetti fitofagi dell’olivo in due campi sperimentali in agro di Altomonte (455 slm, Cosenza, Calabria), con sistemi tecnologicamente avanzati in grado di rilevare dati di estremo interesse per una più corretta ed efficiente gestione aziendale. Nell’oliveto oggetto di studio è stata allestita una stazione agrometeorologica dotata di sensori, che grazie un’APP/WebAPP  di consultazione dei dati, misura la temperatura dell’aria, l’umidità relativa, la pluviometria, la direzione, la velocità del vento e, con un sensore aggiuntivo, la misurazione dell’umidità del terreno.. La stazione, inoltre, è dotata di trappole a feromoni, con macchina fotografica e sistema di trasmissione dei dati con controllo da remoto. Alcune trappole sono state installate nel giovane impianto, che presenta piante delle cv Nocellara del Belice e Coratina, e altre installate invece in un oliveto costituito da piante di età compresa tra 20 e 30 della cv Tondina.
I risultati finora acquisiti hanno permesso una reazione repentina capace di evitare l’insorgenza di attacchi parassitari massicci permettendo così l’ottimizzazione del lavoro e delle risorse aziendali. L’applicazione di input agronomici sito-specifici ha come principale vantaggio quello di fornire standard qualitativi ben definiti e tutelare l’equilibrio vegetativo/produttivo degli oliveti nel tempo, razionalizzando e riducendo al contempo gli input esterni (fertilizzazioni, irrigazioni, trattamenti, lavorazioni) per una sostenibilità sia economica che ambientale.

Veronica Vizzarri, Francesco Zaffina, Innocenzo Muzzalupo – CREA Rende (Cs)
V Convegno Nazionale dell’Olivo e dell’Olio – Alghero

 

Tags: Agricoltura di precisione, in evidenza

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