Lotta alla Xylella, si rafforza il comitato tecnico-scientifico

Ricercatrice spagnola, tra le principali autorità scientifiche europee nello studio delle malattie delle piante, a supporto nelle strategie di contrasto e prevenzione in Puglia
Attualità
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La Regione Puglia rafforza la propria strategia contro la Xylella fastidiosa coinvolgendo una delle massime esperte internazionali in materia di fitopatie. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, hanno incontrato la ricercatrice spagnola Blanca B. Landa, che ha accolto la proposta di entrare a far parte del comitato tecnico-scientifico regionale impegnato nel contrasto ai vettori del batterio. Si tratta di un organismo che, sulla scorta del modello di governance delineato dal piano nazionale, riunisce competenze provenienti da diversi ambiti, veterinario, ambientale, etc. Il suo compito è affiancare la Regione nella pianificazione e nel monitoraggio delle azioni previste dal piano annuale di intervento.

L’incontro in Regione

 Blanca B. Landa, originaria di Cordoba, è tra le principali autorità scientifiche europee nello studio delle malattie delle piante, con un focus specifico sulla Xylella fastidiosa. Ricercatrice presso l’Institute for Sustainable Agriculture del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo (CSIC-IAS). Vanta oltre venticinque anni di esperienza in Patologia vegetale e Microbiologia molecolare. È, inoltre, coordinatrice del progetto europeo “BeXy – Beyond Xylella, Integrated Management Strategies”, finanziato nell’ambito di Horizon Europe, e svolge attività di consulenza scientifica per l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

I suoi studi, realizzati in collaborazione con diversi enti di ricerca, hanno approfondito in particolare l’epidemiologia e la variabilità genetica della Xylella nelle Isole Baleari, Maiorca, Minorca e Ibiza. Un lavoro che ha contribuito a chiarire dinamiche di diffusione e caratteristiche del batterio, offrendo strumenti preziosi per le politiche di contenimento.

“Ringrazio la dottoressa Landa per aver accettato di mettere a disposizione della Puglia la sua competenza e la sua esperienza internazionale – ha dichiarato il presidente Antonio Decaro –. Con l’ingresso di Blanca B. Landa nel comitato tecnico-scientifico, proviamo a compiere un ulteriore piccolo passo nel rafforzamento della nostra rete di competenze, puntando su ricerca, cooperazione internazionale e programmazione strategica per contrastare una delle emergenze fitosanitarie più gravi degli ultimi decenni. Il suo contributo sarà determinante per rafforzare la nostra strategia di prevenzione, contenimento della Xylella fastidiosa e rigenerazione del paesaggio che ha nella scienza il suo faro”.

Sulla stessa linea l’assessore Francesco Paolicelli: “La presenza della professoressa Landa nel nostro comitato rappresenta un valore aggiunto di straordinaria importanza. Se vogliamo garantire un futuro alla nostra agricoltura, il ruolo della scienza è imprescindibile. Dobbiamo continuare a intercettare risorse adeguate e lavorare anche a livello europeo per rendere le norme di gestione della Xylella sempre più efficaci nel preservare il paesaggio, contenere la diffusione del batterio e sostenere gli agricoltori. Solo con un approccio integrato e fondato su basi scientifiche solide possiamo affrontare una sfida così complessa”.

All’incontro hanno partecipato anche il ricercatore del Cnr, Donato Boscia, il direttore del Dipartimento regionale Agricoltura, Gianluca Nardone, e Salvatore Infantino, responsabile dell’Osservatorio fitosanitario regionale.

Boscia con l’assessore Paolicelli

A proposito di Boscia, l’assessore Paolicelli sul proprio profilo social ha avuto modo di scrivere: “La decisione del Tribunale di Bari di archiviare le denunce contro il prof. Donato Boscia è una vittoria per la verità e la scienza. Al professore e a tutto il team del CNR-ISPS va il mio più sincero apprezzamento per il lavoro che da anni rappresenta un presidio scientifico fondamentale nella lotta alla Xylella. Questa sentenza fa molto di più che rendere giustizia a un ricercatore: valorizza un metodo. Quello fondato sul rigore scientifico e sulla sinergia tra Regione, università e centri di ricerca come il CIHEAM Bari e il Basile Caramia. È questo il modello che ci ha permesso di costruire misure di contenimento sempre più efficaci per arginare l’avanzata del batterio. La scienza è e sarà sempre il nostro principale strumento di difesa. Su queste solide basi stiamo costruendo le politiche per il reimpianto e la rigenerazione del nostro paesaggio olivicolo, con l’obiettivo di restituire produttività, identità e futuro ai territori colpiti. Continueremo a investire con convinzione nella ricerca e nell’innovazione, perché solo attraverso conoscenza e responsabilità possiamo vincere le sfide più complesse”.

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Tags: Boscia, Decaro, in evidenza, Paolicelli, Xylella

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