di Antonino Filippo Lonobile*
Nel rispetto di un appuntamento che va avanti dal 2019, si è svolto nei giorni scorsi il Trofeo Roventini che quest’anno veste un abito strano. Si respirava un clima diverso dal solito dato che il nostro Amico, Collega, direttore scientifico e presidente di Giuria Giorgio Pannelli ci aveva lasciati poche settimane prima.

Nonostante tutto, rispettando quello sarebbe stato il suo volere, il Trofeo, questa volta a lui dedicato, si è realizzato con persone accorse da ogni parte d’Italia. La manifestazione, che ricordiamo essere prima di tutto un evento culturale, si è svolta il 30 maggio 2026 a Vinci (FI) dove è stato commemorato Giorgio Pannelli ed effettuata l’estrazione dei numeri di piante sotto l’Uomo Vitruviano, in una atmosfera unica al mondo.
Tema della giornata è come sempre la lotta all’acefalia, alla capitozzatura, motivo per il quale è stato usato il simbolo di Afrodite decapitata assimilando lo scandalo degli ermocopidi del 415 a.c. per abbattere la democrazia di quel tempo. Anche a quel tempo si capitozzava e anche a quel tempo gli olivi silenziosi aspettavano qualcuno che rendesse loro amore e dignità. Se potessero parlare, cosa ci direbbero? Questi tipi di interventi che ancora avvengono per ignoranza dovuta a molti operatori con l’avvallo dei capi azienda sono dovuti al Principio dell’abitudine(def.d.A.): vedere abitualmente una cosa è più importante della sua utilità e funzione. Immagine contro funzione, assurdo accanimento nel tenere bassi gli olivi contro funzione di cima.
Tornando al Trofeo, quest’anno oltre i bellissimi premi dell’artista senese David Matassini, la Scuola ha offerto agli idonei l’ultimo libro di Pannelli-Alfei, “Ripensare l’olivicoltura” (2026, ed. Edagricole).
Dal Friuli alla Sicilia praticamente tutte le regioni erano presenti: 51 partecipanti hanno concorso in una prova complessa (piante abbandonate da riformare), resa ancora più difficile dall’alta temperatura. Due le presenze femminili molto forti e preparate, si veda Yesenia Speranzini in classifica e Raffaella Staccioli (indietro di pochissimo).
In ordine decrescente, dal punteggio più alto, quest’anno raggiunto dal toscano Mirko Giusti (57,8/60), a seguire: Jury Presenti (55,5/60), Lorenzo Spinelli (54/60), Edoardo Dottori, Simone Sisi, Gianmaria Volpi, Sebastian Spinelli, Alessio Borgese, Ysenia Speranzini, Ilias Dargakis, Alessandro Canazza, Jeremias Szukat, Michele D’Orazio, Francesco Bertellotti.

L’appuntamento è per l’anno prossimo in località da definire. Intanto l’augurio è di una buona estate (di buone letture pure) e di una buona allegagione a tutti i nostri lettori e seguaci. Seguiteci su www.scuolapotaturaolivo.it o su fb/scuolapotaturaolivo.
Un grande grazie a Nicola Ciafardini, Simone Sisi, Lorenzo Spinelli, Luciano Ciafardini, a Luc Feliziani per le sue sempre bellissime foto e alla giuria composta da Barbara Alfei e Raffaele Antonello per l’aiuto nella realizzazione di questo evento di rilievo nazionale.
*Presidente Scuola Potatura Olivo Giorgio Pannelli




















