A pochi giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo e dall’elezione del presidente Nicola Di Battista, l’Associazione dei Mastri Oleari ha avviato il proprio percorso istituzionale con un importante incontro presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Grazie all’interessamento dell’on. Giandonato La Salandra, che ha favorito l’organizzazione dell’incontro, una delegazione dell’Associazione è stata ricevuta dal Sottosegretario di Stato al MASAF, Sen. Patrizio Giacomo La Pietra, al quale è stato consegnato un documento contenente le principali proposte dell’Associazione per il rafforzamento del ruolo del Mastro Oleario e dei frantoi artigiani all’interno della filiera olivicola nazionale.
Tra i temi affrontati figurano il riconoscimento del Mastro Oleario quale figura centrale del processo produttivo dell’olio extravergine di oliva, il rafforzamento del ruolo dei frantoi artigiani nelle politiche di sostegno al comparto, l’accesso alle misure nazionali di finanziamento e una più adeguata rappresentanza della categoria negli organismi di governance della filiera.
«Ho ritenuto doveroso – dichiara il Presidente dell’Associazione dei Mastri Oleari, Nicola Di Battista – avviare fin da subito un confronto con le istituzioni nazionali. L’elezione alla guida dell’Associazione rappresenta per me una grande responsabilità e il primo impegno assunto è stato quello di portare all’attenzione del Governo le istanze dei Mastri Oleari e dei frantoi italiani.
Ringrazio l’On. Giandonato La Salandra per la sensibilità dimostrata e per aver reso possibile questo importante momento di confronto, così come desidero esprimere un sincero ringraziamento al Sottosegretario Sen. Patrizio Giacomo La Pietra per l’attenzione, l’ascolto e la concreta disponibilità manifestata nei confronti delle nostre proposte.
Abbiamo trovato un’interlocuzione aperta e costruttiva. Il Sottosegretario ha condiviso la necessità di approfondire i temi sottoposti dall’Associazione e ha assicurato la propria disponibilità ad avviare un percorso di confronto istituzionale volto a valorizzare una figura professionale che rappresenta un presidio fondamentale della qualità dell’olio extravergine italiano.»
L’Associazione dei Mastri Oleari proseguirà nelle prossime settimane il dialogo con il Ministero e con gli altri interlocutori istituzionali, con l’obiettivo di ottenere il pieno riconoscimento del ruolo del Mastro Oleario, promuovere la crescita del comparto oleario e rafforzare la competitività dei frantoi artigiani italiani.


















