A Chiaramonte Gulfi nasce HOL’IO “L’olio con l’IO dentro”

Bella iniziativa di integrazione che merita di essere evidenziata
Enti e Associazioni
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Si chiama HOL’IO, ed è un olio tutto speciale perché ha un “IO” dentro. È quello dei ragazzi di ViTA21, l’associazione nata a Catania nel 2013 per volontà di un gruppo di genitori di bambini con sindrome Down. All’interno di quest’olio, realizzato grazie alla collaborazione di Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi, vi è un mix di lavoro, creatività, condivisione e passione, la stessa che ha dato vita al progetto di ideazione delle etichette. Sono stati proprio i tredici ragazzi, di età compresa tra i 13 ed i 20 anni, a cimentarsi nella raccolta delle olive per produrre il loro olio extravergine. Insieme ai genitori e ai responsabili di Frantoi Cutrera hanno vissuto una giornata in campagna dedicandosi alla raccolta delle olive di cui, poi, hanno seguito tutto il processo produttivo all’interno del frantoio ipertecnologico dell’azienda. Immancabile l’assaggio dell’olio appena prodotto. Ma non solo. I ragazzi di ViTA21 hanno ideato diverse etichette che hanno poi provveduto ad apporre manualmente a tutte le bottiglie prodotte.

“Ogni etichetta ha una grafica personalizzata – spiega Gianluca Marletta, presidente di ViTA21 – .È stato chiesto ai ragazzi di rappresentare la loro idea di “amicizia”. Ciascuno ha interpretato il tema a proprio modo e ha dato vita ad una piccola “opera d’arte”.

Il risultato sono delle bottiglie d’olio di 50 cl prodotte in edizione limitata che chiunque può richiedere all’associazione (tramite i canali social Facebook ed Instagram di ViTA21) per regalarsi o fare un regalo originale e ricco di valori a Natale. I proventi della raccolta andranno a finanziare le attività principali dell’associazione. Fondamentale in tutto progetto dal grande valore sociale è stata la collaborazione di Frantoi Cutrera. “La loro disponibilità è stata fondamentale, per tanti motivi – dichiara il presidente di ViTA
21-. Innanzitutto, è stato bello vedere la gioia nei loro occhi quando abbiamo proposto il progetto e, poi, da sottolineare l’atmosfera di casa e l’accoglienza che abbiamo ricevuto in fase “operativa” da parte di tutta l’azienda. E ancora, il supporto tecnico di tutto il personale durante la fase di elaborazione grafica delle etichette ha fatto in modo che questo sogno potesse realizzarsi. Ultima ma non ultima per importanza, la qualità del prodotto finale che rappresenta un’eccellenza produttiva ampiamente dimostrata”.

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Tags: Cutrera, integrazione

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