Dopo la pausa estiva, sono riprese a pieno ritmo le attività del Progetto Filiera Biologica Mediterranea con l’appuntamento del secondo Open Day, tenutosi lo scorso 12 settembre 2026. Questa iniziativa fa parte di un ciclo di incontri dimostrativi pensati non solo per gli operatori del settore e i partecipanti al progetto, ma soprattutto per i consumatori, chiamati a vivere un’esperienza diretta e immersiva nelle realtà produttive locali.
Viaggio nel cuore dell’azienda “Il Poderaccio”

Il recente appuntamento si è svolto presso l’azienda agricola biodinamica “Il Poderaccio”, situata in località San Michele a Figline e Incisa Valdarno (FI). Estesa su una superficie di circa 50 ettari, l’azienda unisce un oliveto biodinamico e un orto a una vasta area boschiva, gestendo inoltre una filiera integrata per la produzione e il taglio della legna.
La giornata si è aperta con una visita guidata curata direttamente dai proprietari, che hanno illustrato le tecniche di coltivazione biodinamica e i processi di trasformazione aziendale, offrendo ai partecipanti una panoramica concreta sul lavoro quotidiano legato alla sostenibilità.
Tavola rotonda e confronto tra esperti
Il fulcro dell’evento è stato rappresentato da una ricca tavola rotonda che ha visto la partecipazione di figure di spicco del settore agricolo e nutrizionale:
- i rappresentanti di OP Confoliva, per l’introduzione e la presentazione dello stato del progetto;
- Pietro Isolan, divulgatore di tematiche agricole;
- Valentina Carla Campà, dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica;
- Silvia Piconcelli, responsabile nazionale di ConfagriBio;
- Olivia Passaleva, nutrizionista di Slow Food Toscana.
Nel corso del dibattito sono stati affrontati i temi nevralgici del comparto biologico e biodinamico: dalle sfide produttive alle strategie di comunicazione e commercializzazione, senza trascurare il quadro normativo vigente. Il confronto diretto tra relatori, produttori e consumatori ha stimolato un vivace scambio di idee e prospettive.
L’evento si è concluso in un clima conviviale con una degustazione guidata dei prodotti aziendali, suggellando il successo di una giornata dedicata alla cultura della terra e alla promozione di una filiera trasparente e consapevole.



















