La Società Scientifica degli Enciclopedisti dell’Olivo (4E) – organizzazione scientifica e culturale greca senza scopo di lucro, fondata con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il settore dell’olivo e dell’olio d’oliva – sta monitorando da vicino l’intera filiera olivicola greca, dall’oliveto al consumatore finale, così come gli sviluppi del mercato e le tendenze moderne.
“Oggi – si legge in una nota della 4E – i prodotti greci per eccellenza nazionali stanno affrontando sfide critiche. Le recenti previsioni dell’Unione Europea, che stimano una riduzione della produzione greca di olio d’oliva al di sotto delle 180.000 tonnellate, hanno riacceso preoccupazioni già vissute in passato in altri storici settori produttivi (uvetta, tabacco, zucchero). Si moltiplicano i segnali di una nuova era caratterizzata da eccesso di offerta e prezzi bassi. Il consumo interno di olio d’oliva continua a diminuire, attestandosi attualmente a 72,6 mila tonnellate all’anno, mentre il consumo di olive da tavola è sceso a sole 15,3 mila tonnellate all’anno. La domanda è chiara: agiremo in tempo o assisteremo passivamente al progressivo abbandono?”

A questa domanda 4E risponde con il suo strumento più forte: la conoscenza scientifica al servizio del settore dell’olivo e dell’olio d’oliva: “Affrontare il cambiamento climatico, ridurre i costi di produzione, migliorare e tutelare la qualità, promuovere le olive greche naturali da tavola, diffondere i principi della Dieta Mediterranea e i suoi benefici per la salute umana, e organizzare la filiera dal produttore al consumatore formano insieme il grande obiettivo: una strategia globale per il settore olivicolo supportata dalla conoscenza scientifica, dall’organizzazione istituzionale dei professionisti e dalla volontà politica dello Stato”.

Con la consapevolezza che la conoscenza non debba rimanere confinata all’interno di chiusi circoli accademici ma, attraverso la condivisione delle informazioni e il dialogo con le istituzioni e tutte le parti interessate, deve trasformarsi in soluzioni, politiche, investimenti e azioni concrete, la Società Scientifica degli Enciclopedisti dell’Olivo (4E) ha organizzato un convegno multidisciplinare di due giorni intitolato: “Settore olivicolo: sfide e prospettive” in programma l’11 e il 12 giugno presso l’Università Agraria di Atene.
Durante la due giorni saranno affrontati i temi centrali del settore quali:
- cambiamento climatico: impatti sull’olivicoltura e misure di mitigazione, inclusa una sottosezione dedicata al Carbon Farming (agricoltura del carbonio);
- moderne pratiche colturali e protezione delle piante;
- problematiche nella lavorazione delle olive greche naturali da tavola e nella produzione di olio d’oliva (MOAH);
- gli effetti benefici dell’olio d’oliva sulla salute umana;
- la filiera dell’olio d’oliva: reddito e determinazione dei prezzi dal produttore al consumatore, co-organizzato con SYPETEEL.

Un totale di 22 presentazioni, 4 tavole rotonde con 27 partecipanti, 29 sponsor/sostenitori e 16 media partner contribuiranno a diffondere il messaggio del convegno in tutta la Grecia.
Giovedì 11 giugno 2026, si terrà come evento parallelo speciale la conferenza del Progetto LIFE OLIVER nell’Aula Polifunzionale dell’Università Agraria di Atene, con inizio alle ore 15:45.
“Il rispetto per i nostri prodotti nazionali, unito all’esperienza, alla competenza e alla professionalità degli organizzatori – conclude la nota – garantirà due giorni di condivisione della conoscenza e di un significativo dialogo aperto”.
Per ulteriori informazioni:
Katerina Apostolopoulou-Glafki, Agronoma
M.Sc., Ambiente e Sviluppo NTUA (Università Tecnica Nazionale di Atene), Membro dello staff scientifico di 4E.


















