Gnocchi di patate con fonduta di Montasio, radicchio rosa dell’Isonzo e monovarietale Bianchera

Le ricette di Roberta
Views: 881

Rende omaggio alle eccellenze e alla tradizione gastronomica del Friuli – Venezia Giulia la ricetta che oggi “La cucina di Roberta all’extravergine” propone ai suoi lettori.
Ecco infatti gli gnocchi di patate con fonduta di Montasio dop e radicchio rosa dell’Isonzo, un primo piatto estremamente gustoso che la nostra Roberta Ruggeri, spiega con sapiente precisione, ricordando di aggiungere un olio da olive particolare, stavolta un monovarietale rigorosamente friuliuano, per impreziosirne il piacere al palato.

Difficoltà: media
Preparazione: 60 min
Cottura: 15 min
Dosi per: 4 persone
Costo: basso

INGREDIENTI

  • 4 patate di media grandezza
  • 1 uovo
  • sale fino e sale grosso
  • 30 g di burro fuso
  • noce moscata
  • Montasio DOP da grattugia
  • farina 00
  • per la fonduta: Montasio D.O.P. fresco (2 mesi), Montasio D.O.P. stagionato grattugiato (10 mesi), 1/2 dl di panna, 1/2 dl di besciamella, pz. 2-3 radicchi “Rosa dell’Isonzo”.
  • olio extravergine di oliva monovarietale Bianchera – fruttato medio

PREPARAZIONE
Lessare le patate con la buccia, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate ancora calde. Lavorarle con la farina e aggiungere un pizzico di sale. Aggiungere l’uovo, il burro fuso, una grattugiata di noce moscata ed il formaggio grattugiato. Formare tanti cilindri dello spessore di un dito, tagliare gli gnocchi lunghi 2 o 3 cm, disporli su un tovagliolo, cospargerli di farina e cuocerli in acqua bollente salata.
Nel frattempo, in una pentola sciogliere i formaggi con la panna e la besciamella.
A parte, tagliare il radicchio a pezzettini, passarlo in padella con un po’ d’olio extra vergine di oliva e, a 3/4 di cottura, immergerlo nella fonduta al Montasio.
Una volta a galla, scolare gli gnocchi direttamente nella padella della fonduta.
Mescolare e servire con un filo di olio extra vergine di oliva monovarietale Bianchera a crudo.

Tags: Cucina di Roberta

Potrebbe piacerti anche

Il callo di cicatrizzazione: come si forma e quanto impiega
Potatura, niente contributi Pac a chi brucia le ramaglie

Author

Potresti leggere