Pieralisi rafforza la presenza in Tunisia tra innovazione e crescita

Il CEO Aldino Zeppeli incontra a Tunisi l'Ambasciatore e il direttore dell'ICE per delineare la nuova strategia di espansione e cooperazione industriale: olio e non solo
Economia
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Rafforzare i ponti industriali tra Italia e Tunisia puntando su innovazione, sviluppo e cooperazione strategica. Con questo obiettivo il CEO del Gruppo Pieralisi, ing. Aldino Zeppeli, è stato ricevuto a Tunisi dall’Ambasciatore italiano Alessandro Prunas e dal direttore dell’ICE Bernard Prevete, tracciando le linee guida per la nuova fase di espansione dell’azienda nel Paese nordafricano.

Pieralisi: una nuova fase di sviluppo in Tunisia

L’ing. Zeppelli e l’Ambasciatore Prunas insieme a Faten Zoghlami, direttore Pieralisi Maghreb

Nel corso di tali colloqui, l’ing. Aldino Zeppeli ha illustrato i principali orientamenti del Gruppo, il suo posizionamento internazionale e la sua visione di sviluppo per i prossimi anni. In particolare, sono state evocate la dinamica di espansione della Pieralisi e la recente iniezione di nuovo capitale destinato a sostenere la sua crescita e il suo sviluppo nei diversi mercati.

Forte della sua esperienza storica in Tunisia e della sua profonda conoscenza dell’ecosistema oleicolo e industriale locale, il Gruppo Pieralisi intende oggi compiere un nuovo passo avanti nel proprio radicamento tunisino. Tale volontà passa in particolare attraverso il consolidamento della struttura locale, la valorizzazione delle competenze tunisine, lo sviluppo del capitale umano e il trasferimento progressivo di competenze e know-how del Gruppo.

La sfida consiste nel rafforzare le capacità locali e nel creare ulteriore valore in Tunisia, consentendo al contempo al Gruppo italiano di accompagnare in modo più efficace l’evoluzione dei mercati regionali.

Prospettive che vanno oltre il solo settore oleicolo

Se il settore oleicolo rimane al centro dell’attività e dell’expertise di Pieralisi in Tunisia, gli scambi hanno permesso di aprire una riflessione anche su nuovi campi di applicazione delle tecnologie del Gruppo. In particolare, la Separation Systems Division (SSD) e, più in generale, le soluzioni destinate al settore agroalimentare costituiscono ambiti potenzialmente sviluppabili. È stato inoltre menzionato il potenziale di applicazione delle tecnologie Pieralisi nel trattamento delle acque reflue e dei fanghi derivanti da attività industriali e agroalimentari. Tali settori potrebbero, nel tempo, contribuire ad ampliare le applicazioni delle tecnologie Pieralisi in Tunisia e a rafforzare l’offerta di soluzioni adatte alle esigenze dei comparti industriali e agroalimentari.

Verso un “Pieralisi Africa Excellence & Innovation Center – Tunisia”

A medio termine, tra le prospettive discusse figura la riflessione su un progetto strutturato volto alla creazione progressiva in Tunisia di un “Pieralisi Africa Excellence & Innovation Center” a vocazione regionale. Attraverso questa iniziativa, Pieralisi intende rafforzare progressivamente le dimensioni legate all’innovazione, alla formazione, al trasferimento di competenze, ai servizi industriali e all’adattamento delle soluzioni tecnologiche alle esigenze dei mercati regionali.

In questa fase, il progetto si inserisce in un percorso di riflessione e di costruzione graduale, con l’ambizione di valorizzare ulteriormente le competenze tunisine e il know-how industriale italiano. Tale orientamento si inserisce inoltre nelle dinamiche di cooperazione tra l’Italia e il continente africano, in particolare nel quadro del Piano Mattei, incentrato sullo sviluppo delle competenze, sul trasferimento tecnologico, sugli investimenti e sulla creazione di valore condiviso.

Una convinzione condivisa: rafforzare i ponti economici e industriali

Zeppelli con il direttore dell’Ice

L’incontro con l’ICE ha permesso di approfondire questa riflessione sul piano economico e operativo. Dagli scambi è emersa una convinzione comune: la necessità di rafforzare i collegamenti tra il Gruppo Pieralisi, gli attori economici tunisini e l’ecosistema industriale italiano, al fine di generare nuove opportunità di cooperazione, investimento e creazione di valore.

Il dott. Bernard Prevete, Direttore dell’ICE in Tunisia, ha sottolineato la volontà dell’ente di svolgere pienamente il proprio ruolo di interlocutore di riferimento per le aziende italiane impegnate in percorsi di internazionalizzazione e sviluppo. Le discussioni si sono concentrate in particolare sulla facilitazione dei contatti, sull’individuazione di soggetti economici e istituzionali rilevanti e sulla possibilità di promuovere nuove collaborazioni tra imprese italiane e tunisine.

L’Ambasciata d’Italia, un interlocutore istituzionale chiave

Zeppelli con l’Ambasciatore Prunas

Durante l’incontro con l’Ambasciatore d’Italia in Tunisia, l’ing. Aldino Zeppeli ha presentato gli orientamenti del Gruppo e le diverse opzioni prese in considerazione per rafforzare la sua presenza e le sue capacità nel Paese.

L’Ambasciatore Alessandro Prunas ha espresso interesse per le linee guida presentate e ha ribadito il suo sostegno alle iniziative volte a rafforzare le relazioni economiche e industriali tra Italia e Tunisia.

Facendo leva sulla sua conoscenza dell’ecosistema economico e istituzionale tunisino-italiano, l’Ambasciatore ha sottolineato l’importanza di favorire le connessioni tra imprese, istituzioni, investitori, centri di competenza e attori dell’innovazione. Gli scambi hanno in particolare evidenziato l’opportunità di mobilitare, a seconda della natura e della maturità dei progetti, i diversi attori dell’ecosistema italiano nei campi del commercio estero, dell’industria, della ricerca, della formazione e dei finanziamenti. È stato inoltre evocato il potenziale dei partenariati pubblico-privato (PPP) come leva per sostenere alcuni progetti strategici e favorire la mobilitazione di competenze e investimenti.

Una nuova dinamica Italia-Tunisia

Attraverso questi incontri con l’Ambasciata d’Italia e l’ICE, Pieralisi conferma la propria volontà di consolidare il proprio radicamento in Tunisia e di esaminare nuove opportunità di sviluppo a medio termine. Tale dinamica poggia su diversi pilastri: consolidamento industriale, sviluppo delle competenze, trasferimento di know-how, innovazione, diversificazione delle applicazioni tecnologiche e rafforzamento della cooperazione economica.
Con 138 anni di storia industriale e una consolidata presenza internazionale, Pieralisi intende proseguire il proprio sviluppo facendo leva sui propri mercati strategici, sulle proprie competenze e su solidi partenariati locali e istituzionali. La Tunisia si conferma così uno spazio di sviluppo ad alto potenziale per il Gruppo, all’incrocio tra la sua esperienza industriale, la sua competenza tecnologica e le nuove dinamiche di cooperazione tra Italia, Tunisia e mercati regionali.

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Tags: in evidenza, Pieralisi, Tunisia

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